Via di Sotto, mini dossi sull’asfalto ma l’autovelox resterà in funzione

26 Marzo 2021

L’assessore Mascia: «È allo studio un piano per poter aumentare il limite di velocità a 40 all’ora» La Federconsumatori: «Sanzionati anche i dipendenti comunali, ora servono interventi strutturali»

PESCARA. Per via di Sotto si sta studiando un piano per cercare di aumentare il limite di velocità da 30 a 40 chilometri orari, così come ha richiesto la Lega con un ordine del giorno approvato la scorsa settimana dal consiglio comunale. Ma, come ha spiegato ieri l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, una decisione non è stata ancora presa. «Stiamo verificando come agire», ha detto, «per il momento il limite davanti alla scuola Virgilio resta fissato a 30 all’ora».
L’unica ipotesi emersa finora è quella di adottare delle piattaforme rialzate sull’asfalto per costringere i veicoli a rallentare la corsa, simili a quelle già sperimentate agli incroci di via Raffaello. Ma non c’è ancora una scelta precisa. Comunque, i tecnici del Comune e gli agenti della polizia municipale stanno lavorando da giorni per risolvere questo enigma, cercando di garantire la sicurezza dei pedoni e dei bambini che entrano ed escono dalla scuola Virgilio, in via di Sotto e nello stesso tempo l’esigenza dei tanti automobilisti che rischiano di essere multati per aver superato di pochi chilometri il limite di velocità di 30 chilometri orari.
E in proposito circolano numeri da record in merito alle contravvenzioni elevate nel giro di un mese, cioè da quando è entrato in funzione l’autovelox fisso. Si parla di oltre 10mila multe e di tante persone che si sono viste detrarre i punti sulla patente per non aver rispettato quel limite. Ma non ci sono ancora conferme ufficiali rispetto a queste cifre.
Ieri, il responsabile di Federconsumatori Antonio Delle Monache ha rivelato che persino alcuni dipendenti di Ambiente spa, la società intercomunale per la raccolta dei rifiuti, sarebbero stati multati per eccesso di velocità. In pratica, è come se il Comune avesse multato se stesso.
Per questo motivo, l’Osservatorio mobilità e traffico della Federconsumatori Abruzzo ha scritto una lettera al sindaco Carlo Masci e all’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia suggerendo alcune soluzioni per poter aumentare il limite di velocità considerato ora troppo basso e difficile da rispettare.
«Pervengono alla nostra associazione», si legge nella lettera, «decine di richieste di assistenza da parte dei cittadini contravvenzionati per essere transitati in via di Sotto, in un tratto di strada individuato come Zona 30 e attrezzato di autovelox. La nostra associazione è a favore della sicurezza della circolazione stradale e mai si sogna di contrastare azioni delle amministrazioni volte al conseguimento di questo obiettivo, men che meno chiede che siano annullate sanzioni legittimamente elevate. Ritiene però suo dovere fare considerazioni nel merito delle iniziative assunte dall’amministrazione comunale».
«La Federconsumatori», è scritto ancora, «ritiene che, per garantire velocità contenute e quindi la sicurezza per i pedoni e gli utenti deboli, debbano essere adottate misure strutturali. Non basta mettere un segnale per indicare il limite di 30 all’ora e poi installare lo spauracchio dell’autovelox. Che questo sia inefficace lo rivelano le centinaia di verbali di contravvenzioni elevate».
«La federconsumatori», conclude l’associazione, «chiede quindi una moratoria e la realizzazione in tempi rapidissimi di pedonali rialzati. Non un’opera complessa per cui necessitano progettazioni, pareri e consultazioni di commissioni. A quel punto l’autovelox potrà anche rimanere, ma sarà inutile perché nessuno potrà superare i 30 chilometri orari».
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