Via Fabrizi, ecco i nuovi alberi «Già malati dopo pochi giorni»

23 Giugno 2022

Il consigliere Frattarelli: «Foglie piene di bruchi, destinate a cadere». Santilli: parassiti? Non mi risulta E in corso Vittorio il Comune avvia la sostituzione di 36 piante messe a dimora a febbraio e già secche 

PESCARA. A poche settimane dalla polemica scoppiata per i nuovi alberi di corso Vittorio già secchi, scatta un altro allarme per il verde pubblico in centro. Le piante, appena messe a dimora in via Fabrizi, sarebbero piene di parassiti.
A segnalarlo è stato ieri il capogruppo della lista Sclocco sindaco Mirko Frattarelli dopo un sopralluogo nella strada. E anche stavolta non sono mancate le critiche all’amministrazione comunale. «Continua la superficialità del Comune sul tema del verde pubblico», ha detto il capogruppo, «dopo decine di segnalazioni sullo stato di degrado di giardini, parchi e aree verdi pubbliche e la morìa di 36 alberi in corso Vittorio, ora tocca ai 35 alberi, della specie Viburno lucidum, piantati pochi giorni fa in via Fabrizi». «Pare, stando alle foto scattate dal sottoscritto e al parere di esperti del settore», ha affermato Frattarelli, «che le piante siano attaccate da parassiti che mangiano il mesofillo, ovvero i tessuti delle foglie provocandone la caduta. Qualcuno si è accorto che tutte le 35 piante sono state attaccate dai parassiti?». «Come si porrà rimedio? Perché questa superficialità nelle politiche del verde? Chi si assume la responsabilità di quanto sta avvenendo?», si è chiesto il capogruppo.
Da qui la proposta: «Serve un monitoraggio serio, costante e continuo su tutto il patrimonio arboreo della città per capire lo stato di salute di tutte le piante e di tutti gli alberi in modo da poter intervenire in maniera tempestiva e concreta. È inaccettabile altrimenti constatare come l’amministrazione comunale spenda denaro pubblico per interventi sul verde con politiche che lasciano il tempo che trovano e che non rispondono alle esigenze della città».
Pronta la replica del vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli. «Non è affatto vero che i nuovi alberi di via Fabrizi sono malati», ha fatto presente, «noi abbiamo sostituito in parte le piante che mancavano. Adesso ce ne sono altre che a settembre/ottobre verranno tolte e sostituite con lo stesso tipo. Quelle nuove, già piantate, sono in ottime condizioni. Ho parlato con chi ha messo le piante dieci giorni fa perché sembrava che alcune non avessero preso bene. Invece non era così. Ora procederemo a sostituire in autunno tutte le piante vecchie di via Fabrizi».
Poi l’assessore ha affrontato la questione di corso Vittorio, dove sono già morti 36 alberi appena piantati. «Domani (oggi, ndr)», ha rivelato Santilli, «gli operai della ditta incaricata verranno a togliere tutte le piante secche. Stanno cercando una qualità di cespugli simile a quelli già piantati e sostituiranno anche quelli. A settembre/ottobre pianteremo i nuovi alberi al posto di quelli secchi. In tutto 36 nuovi alberi e 20 cespugli. La ditta incaricata, del resto, deve darci il prodotto finito entro due anni. Se le piante non vanno bene, andranno sostituite».
A scatenare una polemica per gli alberi secchi in corso Vittorio era stato giorni fa sempre Frattarelli. «Peccato che dopo qualche mese dalla loro piantumazione», aveva sottolineato il capogruppo, «i 231 alberi del corso sembrano non essere tutta questa bellezza annunciata dall’amministrazione comunale. Corso Vittorio risulta essere spoglio, privo di ombra e con diverse piante secche».
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