Via Lazio, il Pd: l’immobile si può sanare

27 Luglio 2024

La consigliera Natale presenta un’interrogazione: «Con lo “Sblocca Cantieri” si può intervenire»

MONTESILVANO. Il degrado del palazzone al civico 61 di via Lazio, sgomberato due anni fa e da allora lasciato in balìa di piccioni, insetti, topi e incivili che abbandonano rifiuti nel piazzale condominiale, torna sui banchi del consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta, in programma il 31 luglio, c’è anche un’interrogazione presentata dalla consigliera del Pd Manuela Natale che, dopo aver affrontato il problema dell’“ecomostro” in campagna elettorale, ora torna a occuparsi della questione da esponente dell’opposizione. La consigliera dem evidenzia la possibilità offerta dalla normativa cosiddetta “Sblocca cantieri” che consentirebbe al sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis di poter risolvere il problema. Pur non trattandosi di un edificio pubblico montesilvanese – il palazzo in parte è di proprietà del Comune di Pescara e in parte di soggetti privati – la legge prevede, «negli edifici condominiali dichiarati degradati dal Comune», la possibilità da parte del sindaco di nominare un amministratore giudiziario che assuma «le decisioni indifferibili e necessarie in funzione sostitutiva dell’assemblea». Nell’interrogazione, Natale aggiunge: «Non è possibile che un tale ecomostro, peraltro a due passi dalla spiaggia della nostra amata città, versi nello stato di fatto in cui si trova: uno stato di abbandono e degrado. I residenti che vivono in prossimità del palazzone hanno urgente bisogno di risposte». La consigliera chiede al sindaco e alla sua giunta se intendano seguire la soluzione giuridica suggerita o, in alternativa, quali soluzioni intendano prendere e con quali tempi. (a.l.)