Via Lazio, stop agli abusivi: murati altri quindici alloggi

15 Gennaio 2022

MONTESILVANO. Prosegue l’iter di sgombero del palazzone di via Lazio 61. Nella giornata di ieri un nuovo intervento delle due amministrazioni comunali, quella di Pescara, proprietaria di una...

MONTESILVANO. Prosegue l’iter di sgombero del palazzone di via Lazio 61. Nella giornata di ieri un nuovo intervento delle due amministrazioni comunali, quella di Pescara, proprietaria di una sessantina di appartamenti, e quella di Montesilvano, interessata per ragioni territoriali, è stato portato a termine nell’ormai noto “palazzo della vergogna” di Villa Verrocchio. Gli operai del Comune di Pescara sono intervenuti in 15 appartamenti recentemente liberati per demolire i sanitari e provvedere al distacco delle utenze, così da scongiurare nuove occupazioni abusive.
A renderlo noto è l’assessore pescarese Isabella Del Trecco che ieri ha assistito alle operazioni insieme ai sindaci Carlo Masci e Ottavio De Martinis e al consigliere montesilvanese Marco Forconi. «Nelle prossime settimane libereremo anche gli ultimi 8 alloggi, fermo restando che i relativi inquilini legittimi sono già assegnatari di altri appartamenti e stanno finendo le ultime attività propedeutiche al trasloco», aggiunge Del Trecco ricordando come, dei 60 alloggi esistenti, solo 27 erano occupati da assegnatari legittimi e che, da luglio, sono state firmate le nuove riassegnazioni di alloggi e alcune decadenze a chi aveva perso il diritto. Ieri, i primi 15 appartamenti sono stati resi inaccessibili, anche attraverso una muratura armata degli ingressi. «Grazie alla collaborazione tra le due amministrazioni», aggiunge il consigliere delegato alla sicurezza, Forconi, «presto cancelleremo definitivamente quel palazzo dalla cartina di Montesilvano e questo consentirà alle zone di via Lazio, via Lucania, strada parco e via Chieti, di guadagnare in termini di sicurezza». (a.l.)