Via libera a tagli per 69mila euro
Varato il riequilibrio finanziario con una spending review del 5%
CEPAGATTI. Via libera dal Consiglio comunale di Cepagatti alla delibera sugli equilibri di bilancio 2014. Il documento è impostato su un'ulteriore razionalizzazione delle spese, tra cui quelle postali che passeranno dagli attuali 36mila 500 a 24mila euro l'anno, e dalle somme destinate al contenzioso che sono state tagliate di 57mila euro.
Complessivamente l’ente è riuscito a raggranellare un risparmio di 48mila 544 euro, in linea con il taglio del 5% previsto dal decreto sulla spending review del governo Renzi. Non hanno subìto variazioni i fondi per il sociale, con stanziamenti di 8mila euro per l'attivazione di un servizio di noleggio bus per il trasporto degli anziani e 15mila euro per sussidi alle famiglie numerose.
Confermata l'Imu al 7,60 per mille, con aliquota agevolata del 6,60 per mille per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea diretta, mentre la Tasi ha un'aliquota low cost dell'1,3 per mille per le prime case e del 2,50 per la categoria D. Niente addizionale Irpef per redditi fino a 9mila euro. Tassa sui rifiuti scontata per i nuclei composti da due over 70 con reddito inferiore a 20mila euro.
«Riteniamo che il riequilibrio sia stato un successo. Nonostante le difficoltà e gli effetti del decreto legge sulla spending review, non abbiamo tagliato sui servizi ma sulle spese generali» affermano il sindaco Sirena Rapattoni e l'assessore al Bilancio, Camillo Sborgia. «Per non penalizzare i cittadini abbiamo attuato, lì dove è stato possibile, tagli sulle uscite del Comune». (g.d.l.)
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