Via libera all’installazione dei pannelli anti-rumore
Montesilvano, con il nulla osta della Soprintendenza si potranno installare le barriere per i residenti che vivono a ridosso della ferrovia. Il sindaco: «Opera attesa da 30 anni»
MONTESILVANO. Pannelli fonoassorbenti in arrivo lungo il tracciato ferroviario di Montesilvano. Dopo decenni di attesa, i residenti che vivono a ridosso dei binari della linea adriatica potranno finalmente vedere ridotti i disagi dovuti all’inquinamento acustico prodotto dal passaggio dei convogli.
Si è concluso, infatti, il complesso iter burocratico necessario a ottenere tutte le autorizzazioni utili all’installazione delle barriere. Il nulla osta fondamentale ottenuto è l’autorizzazione paesaggistica emessa in seguito al parere favorevole della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo. Da questo momento in poi, dunque, può partire il progetto esecutivo dell’intervento di risanamento acustico (previsto nel piano redatto da Rfi, Rete ferroviaria italiana, lungo il tracciato Bologna – Lecce) che porterà all’avvio dei lavori in un paio di mesi. «Accogliamo la conclusione dell’iter burocratico con grande soddisfazione», sottolinea il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno. «Finalmente il nostro territorio potrà essere dotato di barriere fonoassorbenti lungo il tracciato ferroviario, un’opera attesa da oltre 30 anni, da quando è stato dismesso il vecchio tracciato, in particolare da una consistente fetta di popolazione che vive a ridosso dei binari, molti, infatti, sono gli edifici residenziali che si trovano sia a monte sia a valle del tracciato. L’installazione delle barriere fonoassorbenti contribuirà a migliorare la qualità della vita di queste persone, riducendo l’inquinamento acustico, il tutto con la massima attenzione all’impatto estetico sull’immagine del territorio». Le barriere saranno realizzate, infatti, dove possibile, con pannelli trasparenti in modo da conservare le visuali paesaggistiche, con particolare attenzione ai luoghi più meritevoli; le colorazioni delle pannellature saranno scelte in maniera da mimetizzarsi il più possibile con l’ambiente circostante; l’altezza dei pannelli sarà contenuta al minimo di legge per evitare il più possibile l’effetto barriera visiva e, naturalmente, tutti i lavori di scavo saranno eseguiti sotto controllo archeologico, al fine di garantire che non siano danneggiati eventuali resti archeologici. «Contiamo entro un paio di mesi di poter vedere l’avvio dell’intervento», aggiunge il primo cittadino, «che, come ricordo, è a carico non del Comune ma di Rfi, proprietaria del tracciato e delle aree limitrofe. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri uffici e Rete ferroviaria italiana per la disponibilità, l’impegno e la professionalità».

