Via Pellico tra ubriachi e disperati

Centro cittadino sempre più assediato, ma per il Comune è tutto sotto controllo
PESCARA. «La questione di piazza Santa Caterina, nota da tempo all'amministrazione comunale, è un problema risolto. La sorveglianza è stata ripristinata, siamo intervenuti per pulire e bonificare aiuole e prato, senza trovare siringhe, né materiale organico. Per questo mi fa specie leggere notizie vecchie, che risalgono al periodo in cui il vigile preposto alla sorveglianza si è assentato per malattia e non certo per fare da guardia del corpo».
Così l'assessore al Verde pubblico Laura Di Pietro replica alle notizie riguardanti il degrado della piazza dove residenti e commercianti protestano - inascoltati - da tempo, documentando con foto e video, perché il parco ormai da troppo tempo è preso d'assalto da nigeriani, romeni, polacchi, senegalesi, che ogni giorno, a tutte le ore, bevono e si ubriacano, urinano dove capita, fanno sesso, dormono e mangiano sopra i cassonetti per l’immondizia.
Per l'amministrazione comunale tutto ciò accadeva nel periodo in cui il vigile Lello Troiano è mancato per un certo periodo a causa di problemi di salute e nei confronti del quale prende le difese anche il comandante Carlo Maggitti specificando che «tra le mansioni degli agenti non vi è quella di guardia del corpo del sindaco».
«Troiano», chiarisce ancora l'assessore, «è tornato in servizio da 9 giorni ed è anche in possesso delle chiavi dei cancelli, unico caso su 54 parchi e i residenti del quartiere apprezzano». «E' vero», confermano i cittadini, «quando il vigile c'è è tutto tranquillo, il problema è quando se ne va e certo qui non ci può piazzare le tende».
Evidentemente, per il Comune, la sicurezza pubblica vale solo fino a quando staziona il vigile urbano. Ieri sera, alle 19 circa, una macchina della polizia municipale sostava davanti all'hotel Ambra. Qualche minuto dopo non c'era più e nel parco si intravedevano i primi arrivi degli stranieri con la mappatella e la birra. Accanto ai cancelli alcune bottiglie già vuote erano sparse tra l'erba, altre abbandonate sui tettucci delle auto.
Pochi metri più in là, il bivacco rifioriva tra piazza Martiri Pennesi e via Silvio Pellico dove una decina tra pakistani, algerini, nigeriani e marocchini sbevazzavano seduti sugli scalini delle serrande del supermercato Todis. In effetti, è vero: la questione di piazza Santa Caterina e dintorni è un problema vecchio.
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