Via Roveto, ponte pericoloso Il sindaco: va subito chiuso

21 Agosto 2015

Alessandrini dichiara inagibile il percorso ciclopedonale già bloccato a luglio Sparite le transenne collocate un mese fa. La Provincia eseguirà i lavori

PESCARA. Il ponte ciclopedonale di legno che attraversa il fiume Pescara in via Valle Roveto, nei pressi dell’ospedale, non è agibile. Lo ha stabilito il sindaco Marco Alessandrini con una ordinanza che impone alla Provincia, che ha competenza sulla struttura, di intervenire per la chiusura e la messa in sicurezza del ponte delle rampe di accesso. Fino a quando non sarà sistemata, quindi, il percorso dovrà rimanere chiuso, non essendo sicuro.

In realtà la struttura era stata già interdetta ai pedoni e alle biciclette. Il mese scorso, a seguito di un incendio che si è verificato proprio sul ponte, in vari punti, sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale e si è provveduto alla chiusura immediata. Con nastro e transenne è stato impedito l’accesso sia alle bici che ai pedoni ma nel giro di pochi giorni il nastro è stato tagliato e le transenne sono sparite, per cui il via vai è ripreso regolarmente, nonostante la pericolosità del ponte, che oltre ad essere stato danneggiato dall’incendio avrebbe bisogno di un corposo intervento di manutenzione. Tenendo conto di questi elementi il Comune ha ritenuto opportuno mettere tutto nero su bianco e imporre alla Provincia la strada da seguire, visto che la chiusura effettuata nel mese di luglio è durata pochissimi giorni, ma i problemi e i rischi sono ancora tutti lì.

L’ordinanza del sindaco fotografa l’esistente basandosi su quanto appurato dai tecnici del Comune nel corso di un sopralluogo e, prima ancora, dai vigili del fuoco nell’intervento dell’11 luglio, quando qualcuno si è divertito ad appiccare il fuoco facendo ardere la struttura lignea. Alcune travi sono rimaste parzialmente carbonizzate, in quella occasione, e in altre zone mancano gli assi dell’impalcato, per cui - si legge nel provvedimento di Alessandrini - si sono creati «vuoti pericolosi» per chi attraversa il ponte, in particolare i bambini. Il degrado riguarda sia «il piano di calpestio che le rampe di accesso», come dimostrano le «numerose rotture delle assi di legno, il cedimento dei sistemi di tenuta delle stesse e la fuoriuscita di molti chiodi sulla tratta adibita al transito». Il tutto fa ritenere che esista «una condizione di pericolo per l’incolumità pubblica» per cui viene ordinato alla Provincia, gestore del ponte e della pista ciclopedonale, «la chiusura temporanea sino al ripristino delle condizioni di sicurezza nel tratto tra via Valle Roveto e via Lago di Campotosto, comprese le rampe di accesso su via Valle Roveto».

L’ordinanza non si limita a bloccare il transito ma impone «la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità» sia del ponte che delle rampe.

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