Via Saragat, parte la protesta per le buche e il degrado

21 Agosto 2018

MONTESILVANO. Rifiuti abbandonati lungo il ciglio della strada, erbacce che invadono la carreggiata e profonde buche sull’asfalto che rendono insidioso il percorso, soprattutto nelle ore notturne....

MONTESILVANO. Rifiuti abbandonati lungo il ciglio della strada, erbacce che invadono la carreggiata e profonde buche sull’asfalto che rendono insidioso il percorso, soprattutto nelle ore notturne. Sono questi i disagi con i quali sono costretti a fare i conti i residenti di via Saragat, la strada che corre parallela a via Verrotti e al tracciato ferroviario.
Da tempo, ormai, chi abita lungo la strada e chi la percorre per raggiungere Pescara evitando il traffico delle arterie principali della città adriatica, lamenta una serie di criticità che rendono insidioso il transito agli automobilisti, ma soprattutto ai motorini e alle biciclette.
Tra i problemi principali messi in luce dagli abitanti di via Saragat, infatti, ci sono le pessime condizioni in cui versa il manto stradale, costellato di buche profonde e pezze di asfalto di fortuna che con gli anni hanno trasformato la strada in una mulattiera.
«Soprattutto di notte», spiegano i residenti, «percorrere la strada è davvero pericoloso. Si rischia di spaccare le gomme in più punti della via. Per non parlare poi del pericolo che corre chi vi transita su mezzi a due ruote, che rischia di essere sbalzato via dalla sella». A detta dei residenti, le segnalazioni inviate finora al Comune per sollecitare una riqualificazione della strada o, quantomeno, un rifacimento del manto stradale, sono rimaste inascoltate.
A rendere ancora più insidioso il percorso sulla stretta strada che collega via Manin al confine con Pescara è anche la presenza di erbacce che dal muro di recinzione della ferrovia invadono parte della carreggiata. Completa l’aspetto degradato della strada la presenza di una discarica abusiva che ciclicamente sorge sotto il cavalcavia della tangenziale. Ma ciò che indispone maggiormente i residenti, inoltre, è il paragone tra il tratto di strada montesilvanese, via Saragat appunto, e quello che attraversa il territorio comunale di Pescara, che prende il nome di via dell’Emigrante. «Superato il cartello che indica il confine tra Pescara e Montesilvano», evidenziano gli abitanti, «la strada, pur essendo la stessa, cambia completamente, con dossi, segnaletica orizzontale e asfalto in buone condizioni». (a.l.)