Via Vestina con pista ciclabile e marciapiedi, lavori in autunno

27 Luglio 2023

Appalto da oltre due milioni per cambiare faccia alla strada trafficata: il cantiere diviso in tre fasi L’assessore Ruggero: sarà riqualificato l’intero percorso, dal centro fino al confine con Cappelle

MONTESILVANO. Pista ciclabile, marciapiedi a raso, nuovo asfalto ed eliminazione dei parcheggi. Questo, a breve, sarà il nuovo volto del primo tratto di via Vestina dove, entro il 2026, dovranno iniziare e terminare i lavori di riqualificazione da 3 milioni di euro finanziati attraverso i fondi del Pnrr. In questi giorni la ditta di Isernia vincitrice dell’appalto, per un importo dei lavori di 2milioni 160mila euro circa, sta sottoscrivendo tutti i documenti per poi poter attivare il cantiere, probabilmente già entro l’autunno. L’incertezza sulla data di avvio dei lavori è dettata da due fattori: il primo è che, trattandosi di un’opera che interesserà una delle strade più trafficate di Montesilvano, coinvolgendola da corso Umberto fino al confine con Cappelle, sarà sicuramente necessario procedere per step per evitare troppi disagi al traffico cittadino. La seconda è che nella città adriatica a breve dovranno partire anche i lavori in corso Umberto, via D’Andrea, lungomare, viale Europa, piazza Diaz e piazza Indro Montanelli, solo per citare i principali. Gli uffici tecnici del dirigente Fabio Ciarallo, in accordo con le ditte appaltatrici, dunque, dovranno pianificare nel dettaglio il cronoprogramma dei diversi lavori per evitare di congestionare la città, già molto trafficata nell’ultimo periodo.
Ma cosa prevede il progetto per la riqualificazione di una delle strade principali? A fornire qualche anticipazione è l’assessore ai Lavori pubblici Lino Ruggero. «Il progetto di restyling di via Vestina», evidenzia l’esponente della giunta De Martinis, «è uno dei più complessi ed economicamente più rilevanti tra tutti i fondi intercettati dal nostro Comune con il Pnrr. Abbiamo ragionato a lungo su quali scelte compiere, anche in base alle necessità e alla vocazione delle diverse zone. Alla fine, abbiamo optato per un intervento diviso in tre parti, con lavori diversi a seconda del tratto». Le tre aree di intervento saranno: quella che va dall’incrocio con corso Umberto fino alla rotatoria con via Sospiri e via Di Vittorio, quindi la zona più centrale della città; quella che da questo secondo incrocio arriva fino alla rotatoria con via Togliatti, nel quartiere Ranalli; la terza, a partire da questo punto fino al confine con Cappelle sul Tavo, quindi interessando il quartiere di Villa Carmine.
«Partendo dalla zona più centrale, sarà quella in cui l’aspetto di via Vestina cambierà maggiormente», prosegue l’assessore Ruggero. «Qui, i marciapiedi saranno portati alla quota della carreggiata, per cui diventerà tutta su un unico livello, senza alcuna barriera architettonica. Sarà rifatto l’asfalto e sul lato sud, quindi verso la piazza del Comune, realizzeremo una pista ciclabile». In questo primo tratto del “chilometro lanciato” spariranno anche i marciapiedi attualmente presenti su entrambi i lati, per un totale di circa 60 posti auto, e solo una manciata di essi saranno lasciati al loro posto per agevolare il carico e scarico merci per le attività commerciali della zona, anche se l’amministrazione è alla ricerca di nuove aree da acquistare e destinare alla sosta. Sempre in questo primo lotto, saranno installate anche panchine e altri arredi urbani.
Si passerà poi al secondo tratto, quello centrale della Colonnetta: «Anche in questo caso provvederemo al rifacimento dell’asfalto e alla realizzazione della pista ciclabile, così come provvederemo alla realizzazione dei marciapiedi sul lato nord/Saline», spiega Ruggero. «Infine, nel tratto che va dalla rotatoria del Bingo fino al confine con Cappelle, sostituiremo il tappetino stradale e realizzeremo la pista ciclabile che sarà anche pedonale».
Come tutte le opere del Pnrr, che devono rispettare un cronoprogramma serrato, anche gli interventi su via Vestina dovranno essere completati e collaudati entro il 2026.