Viabilità, parcheggi informazioni ai turisti «Città impreparata»

Francavilla, alle porte della stagione balneare gli operatori fanno il punto sulle problematiche che penalizzano la città
FRANCAVILLA AL MARE. La stagione estiva è ormai alle porte sul litorale adriatico. L'arrivo dei turisti e le serate a tema sanciranno l'ingresso dell'estate, e la città di Francavilla non può farsi cogliere impreparata. L'amministrazione comunale presenterà il calendario degli eventi il prossimo 26 maggio, ma le problematiche di viabilità continuano a tenere banco.
«Credo che la città sia fortemente penalizzata dalla posizione della ferrovia, che di fatto spacca in due il cuore di Francavilla e delimita due zone geografiche praticamente non comunicanti», afferma Maurizio Rapino, titolare di agenzia immobiliare e tra gli organizzatori del Blu Bar francavillese. «Per far sì che la città sia in grado di sostenere la mole di eventi prevista, c'è bisogno di collegamenti funzionali e soprattutto ben pubblicizzati, affinché la cittadinanza possa usufruirne».
Tante le tematiche sul tavolo. Una su tutti, quella dei parcheggi, vera nota dolente per turisti e residenti. Il Comune sta pensando di risolvere il problema attraverso un progetto di mappatura delle aree di parcheggio, visibili attraverso pannelli appositi piazzati in tutta la città. L'iniziativa dovrebbe attivarsi dal 15 giugno e comprenderà posteggi a pagamento e gratuiti. «Ben vengano le iniziative di miglioramento delle aree di parcheggio», continua Rapino «ma servirà il giusto flusso di comunicazione affinché il tentativo vada in porto. Troppo spesso i turisti sono costretti a rinunciare al soggiorno temporaneo perché sconsolati dalla ricerca di un posto dove parcheggiare, quando magari basterebbe dare un'occhiata sulla Nazionale Adriatica Nord».
La realizzazione della moderna pista ciclabile, sulla riviera, ha diffuso rapidamente la cultura della mobilità ecosostenibile, ma i collegamenti stradali pubblici restano una ferita aperta. Francavilla è collegata con Pescara grazie alla compagnia Tua e all'autobus di linea 21, con una corsa ogni 35 minuti, ma il servizio suburbano resta eccessivamente trascurato.
«I cittadini conoscono poco i collegamenti pubblici che attraversano la Nazionale», afferma Luciano Pesce, ex proprietario del ristorante Drago Verde e attuale presidente dell'associazione Itc (Imprenditori turistici francavillesi). «Basterebbe davvero poco per migliorare l'accesso al servizio suburbano, poiché esso ha una connotazione nettamente più turistica, attraversando non solo Francavilla ma anche località limitrofe. In più, la carenza di segnaletica da queste parti è un altro grave problema, in quanto non permette ai turisti di accedere ai punti balneari nevralgici della nostra città».
L’autobus numero 21 copre una porzione di territorio molto vasta e i cittadini gradirebbero la presenza di veicoli più snelli, magari ecologicamente sostenibili, in grado di coprire anche le zone più remote e di periferia. Non bisogna dimenticare la stazione ferroviaria, con quattro o cinque treni in partenza ogni ora, e il servizio taxi, che con le sue tre licenze rilasciate sul territorio cerca di colmare le lacune di viabilità.
«Il problema principale è la carenza informativa» sottolineano all’unisono Rapino e Pesce. «È fondamentale dotare il turista delle giuste nozioni per muoversi tranquillamente. A tal proposito, potrebbero essere utili dei pannelli informativi immediati, non necessariamente telematici, che consentano un accesso diretto ai servizi di prim'ordine. Il portale ufficiale del turismo, “Visit Francavilla”, è una buona iniziativa, ma deve essere concretizzata sul territorio, affinché i cittadini possano goderne. La comunicazione diventa fondamentale per una corretta fruizione del patrimonio locale», concludono i due operatori francavillesi.
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