Viaggi della speranza Il Passagallo canta l’emigrazione

18 Ottobre 2014

ARSITA. Gli italiani emigrati oltre confine affidavano alle parole e alle melodie le speranze di una vita migliore, la nostalgia dei piccoli paesi e degli affetti che avevano lasciato. Questa sera,...

ARSITA. Gli italiani emigrati oltre confine affidavano alle parole e alle melodie le speranze di una vita migliore, la nostalgia dei piccoli paesi e degli affetti che avevano lasciato. Questa sera, sabato 18 ottobre, il gruppo etnico “lu Passagalle” aprirà la valigia dei tanti italiani all'estero tirandone fuori le canzoni e le testimonianze dirette di quei viaggi della speranza, così simili a quelli degli immigrati di oggi, raccontando una parte importante della nostra identità nazionale. Una sorta di “blues” che “Emergenze Mediterranee” vuole riproporre in questi anni di crisi e di nuova emigrazione con la rassegna “Confini”. Lo spettacolo si terrà alle ore 21 nella sala Polivalente di Arsita. Sul palco Carlo Di Silvestre (chitarre, calascione e voce), Graziella Guardiani (canto, flauti), Guerino Marchegiani (fisarmonica, organetto, voce) e Antonella Ciaccia (voce narrante). L'ingresso è gratuito.

Il gruppo etnico il Passagallo svolge dal 1998 un'intensa attività concertistica e seminari-studio presso teatri ed enti culturali in Italia e all'estero. La sua crescita artistica è maturata attraverso un percorso caratterizzato dall'indagine sul campo delle fonti orali, dallo studio dei repertori e dalla ricerca di un personale stile musicale. Dopo Arsita, la rassegna sui talenti e i temi "emergenti" dell'area mediterranea continuerà il suo tour lungo i 13 comuni della Provincia di Teramo che hanno aderito all'iniziativa. Cinque mesi di eventi e spettacoli, inaugurati il 22 agosto scorso, per riflettere sui confini sociali, culturali e geopolitici che attraversano la nostra società. "Confini", quarta edizione di Emergenze Mediterranee, è organizzata dalla Sezione italiana dell'Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo e l'Università degli Studi di Teramo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Teramo.

La Sezione italiana dell'Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo, fondata a Teramo nel 2009, è il partner italiano della Fondazione spagnola Instituto Internacional del Teatro del Mediterráneo. Questi alcuni dei prossimi appuntamenti in programma.

Sabato 8 novembre ore 11, Teatro Polifunzionale di Pineto: “Lampedusa Confine d'Europa”, incontro con il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giuseppina Maria Nicolini.

Domenica 16 novembre ore 17.30, sala consiliare di Bellante: reading "Banane e Fragole", dal libro di Anna Belozorovitch, con Anna Belozorovitch e Antonella Ciaccia (voce narrante). Il reading verrà ripetuto lunedì alle ore 11 al Kursaal di Giulianova e alle ore 21 nel Comune di Torano Nuovo.

Martedì 25 novembre ore 21, teatro polifunzionale di Piento: “Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata nel mondo”, di Maurizia Rossella Perandin, Lucia Schierano e Rudj Maria Todaro.

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