Viaggio in Cina con rimborso Sinistra Italiana: «No regalie»

CITTÀ SANT’ANGELO. Spunta il primo rimborso dopo anni di spending review al Comune di Città Sant’Angelo. E il primo rimborso a un amministratore comunale coincide con il viaggio in Cina del sindaco...
CITTÀ SANT’ANGELO. Spunta il primo rimborso dopo anni di spending review al Comune di Città Sant’Angelo. E il primo rimborso a un amministratore comunale coincide con il viaggio in Cina del sindaco Gabriele Florindi, che fino ad oggi ha sempre pagato di tasca propria trasferte, incontri istituzionali fuori comuni, viaggi in Sicilia nella città gemellata e anche la benzina per muoversi con la sua macchina. Cosa che hanno fatto anche gli altri membri della giunta e i consiglieri chiamati a rappresentare il Comune angolano. A muovere l’appunto contro questa prima “concessione” sono il consigliere comunale di Sinistra Italiana Pierpaolo Di Brigida e il segretario comunale di Si Davide Raggiunti. «Dopo l’ultimo consiglio comunale dove la maggioranza ha scelto di vendere la farmacia comunale per chiudere il bilancio, abbiamo notato nella delibera di giunta n. 80 del 24/05/2018 una incredibile incoerenza», scrivono Di Brigida e Raggiunti. «Dopo che l’assessore al bilancio nei vari consigli comunali si è vantata della totale assenza dei rimborsi e che tutta l’attività amministrativa veniva svolta dagli assessori e dal sindaco senza costi aggiuntivi per la cittadinanza, si evince da tale delibera uno stanziamento di 1000 euro per “Trattamento di missione e di rimborsi spese viaggi – organi istituzionali”. Noi abbiamo ben chiaro che per amministrare siano necessari dei fondi, ma la scelta iniziale era quella di non chiedere nessun rimborso e ne gettoni di presenza. Speriamo non siano pronte altre regalie in questa fase finale di sbandamento amministrativo», concludono i due rappresentanti di Sinistra Italiana.
Il sindaco Gabriele Florindi, partito venerdì scorso per la Cina, ha commentato con poche parole l’accusa di incoerenza mossagli dalla forza politica ora all’opposizione: «Il silenzio è d’oro».
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