Viale Marconi, cambia il progetto Lavori in ritardo per fare 4 corsie

15 Giugno 2021

Gli uffici del Comune stanno modificando il piano sulla base delle richieste dell’amministrazione Polemico il centrosinistra: «Intervento eterno». L’assessore Mascia: «Stiamo migliorando la viabilità»

PESCARA. Cambia il progetto di riqualificazione di viale Marconi. Non sono più tre le corsie che verranno realizzate, ma quattro. Si tratta, in realtà, di percorsi per la canalizzazione del traffico che deve voltare a sinistra o a destra nelle strade adiacenti. Ma il nuovo elaborato tecnico non è ancora pronto, per questo i lavori avranno tempi più lunghi del previsto.
La questione è stata affrontata ieri durante la seduta della commissione Controllo e garanzia in cui c’è stata l’audizione del tecnico del Comune Angelo Giuliante che sta seguendo i lavori. Sia lui, che l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, contattato dal Centro, hanno ammesso un ritardo nei lavori che, comunque, stanno proseguendo. Ritardo proprio in attesa che venga modificato il progetto da parte degli uffici tecnici del Comune per prevedere la cosiddetta quarta corsia.
«C’è un allungamento dei tempi in merito alla decisione relativa al tipo di viabilità», ha detto Albore Mascia, «si sta decidendo di realizzare tre corsie, più le canalizzazioni. I tecnici stanno facendo una riflessione su questa modifica, in particolare sugli ingombri, ma tutto questo è interno alle stanze degli uffici, non della politica».
La quarta corsia è ritenuta fondamentale per evitare rallentamenti del traffico. «La canalizzazione», ha spiegato l’assessore, «riguarda delle corsie dedicate. Faccio un esempio. Con il vecchio progetto, girare a sinistra all’altezza di via Conte di Ruvo, arrivando dallo stadio, avrebbe causato un tappo alla circolazione. Per questo si è deciso di fare la quarta corsia, ossia una corsia in più nelle intersezioni stradali per dare la possibilità a chi deve voltare a sinistra o a destra di avere un percorso riservato e non creare un’occlusione del traffico».«Inoltre», ha aggiunto, «I tecnici stanno verificando la direzione della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, che potrebbe essere da sud a nord, o da nord a sud, o addirittura in entrambe le direzioni con le banchine salvapedoni in mezzo». «Questo sta facendo allungare i tempi», ha fatto presente Albore Mascia, «ma io penso che, una volta presa una decisione, i lavori possano di nuovo procedere dopo l’estate».
Ma il centrosinistra ha scatenato una polemica. «Mezza città», hanno commentato i consiglieri Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli, «continua ad essere tenuta in ostaggio dai capricci della giunta Masci su viale Marconi. Un cantiere eterno, di cui non si conosce l’evoluzione, né la fine. I lavori sono partiti il 3 agosto 2020 e dovevano concludersi alla fine di maggio scorso, ma per le divisioni dei partiti di centrodestra si sta assistendo a un ritardo mostruoso che sta piegando l’intera Pescara sud». Pronta la replica dell’assessore: «Nessuna divisioni nel centrodestra, il supplemento di riflessione si è reso necessario per modificare un progetto, lasciato dalla precedente amministrazione, che presentava diverse perplessità».
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