Viale Marconi, i cittadini si autotassano per il ricorso

10 Gennaio 2022

Un centinaio di persone, ieri, ha aderito alla raccolta fondi avviata dal comitato L’iniziativa prosegue fino a giovedì. E domani consiglio comunale straordinario

PESCARA. Il comitato «Salviamo viale Marconi» è pronto più che mai ad andare avanti per fermare il progetto delle quattro corsie e tornare ad una «viabilità normale». Ieri mattina, come preannunciato, è stata avviata la raccolta fondi così da presentare ricorso al Tar. Sono state un centinaio le persone, fra residenti e commercianti della zona, che si sono recate, dalle 10 alle 13, all’hotel Regent per dare la propria adesione e un contributo volontario. «Purtroppo, spiega Fabiana Tenerelli, portavoce del Comitato, «tanti non sono potuti venire per via del Covid. Pensavamo di poter concludere tutto in giornata, ma vista la situazione abbiamo deciso di proseguire con adesioni e raccolta sino a giovedì 13. Chi vorrà, potrà presentarsi, munito di carta d’identità, al bar Stube di viale Marconi.
Chi fosse impossibilitato ad uscire di casa, può rivolgersi invece all’avvocato Augusto Careni. Tutte le persone che sono venute all’hotel Regent», prosegue Tenerelli, «ci hanno mostrato un grande affetto e calore. Ci hanno abbracciato e ringraziato. Quella che, come Comitato, stiamo conducendo, è una battaglia per l’intera Porta Nuova; speriamo quindi di avere la collaborazione di tutti». L’obiettivo è di depositare il ricorso, la cui spesa dovrebbe aggirarsi sui 15 mila euro, al più presto, entro la settimana «Nel ricorso», sottolinea l’avvocato Careni, «entreremo nel merito del progetto e, quindi, sulle questioni sicurezza e parcheggi, ma metteremo anche nero su bianco alcune mancanze fra cui la Valutazione di impatto ambientale. Siamo inoltre pronti a fare una segnalazione all’Unione Europea. Chiederemo che si facciano delle verifiche, in quanto c’è difformità fra il progetto finanziato e quello che si sta realizzando». In attesa degli esiti dei vari pronunciamenti, il Comitato fa sapere che domani pomeriggio sarà presente durante il Consiglio comunale straordinario, richiesto dal Pd. «Ci saremo», dice Tenerelli, «anche se in realtà siamo stati tre volte in Comune per far presente come viviamo e lavoriamo e puntualmente, dopo averci ascoltato, ci hanno sempre detto che non si torna indietro. E la situazione è sempre più invivibile.
I commercianti hanno passato un Natale pessimo, si sono persino ritrovati il bitume davanti alle vetrine. Speriamo ora, «prosegue, «che, in questo Consiglio, ci sia una discussione costruttiva. Se pensano, comunque, che la seduta possa essere sufficiente a evitare il ricorso si sbagliano. Le nostre richieste restano sempre le stesse. Chiediamo di avere una viabilità senza le quattro corsie, che vengano rimessi a posto i marciapiedi per evitare che si debba camminare, come succede ancora, in fila indiana. Non solo. Devono permettere alle bici di poter passare lungo la strada e metterla in sicurezza, perché ogni angolo è diventato un pericolo pubblico».
«In viale Marconi», fa presente Franco Pasetti, «ormai è solo caos. Qualche negoziante sta anche pensando di spostarsi altrove».