Viale Marconi, i due rondò ancora bloccati

Il dirigente del Comune Trisi risponde all’interrogazione del Pd: «Li apriremo con l’arrivo della filovia»
PESCARA. La rotatoria di piazza Unione verrà aperta quando cominceranno a transitare i filobus su viale Marconi. È quanto rivela il dirigente al settore Lavori pubblici del Comune Fabrizio Trisi nella risposta scritta all’interrogazione presentata nei giorni scorsi in consiglio comunale dal capogruppo del Pd Piero Giampietro.
Giampietro aveva chiesto spiegazioni riguardo alle due rotatorie di viale Marconi in piazza Unione e all’altezza di via Pepe ancora chiuse. In particolare aveva chiesto «quale fatto nuovo sia subentrato dalla data di progettazione, dalla data di perizia di variante o dalla decisione di acquistare gli impianti semaforici rispetto alla decisione di non aprire le rotonde; se non si ritenga che l’annuncio di ulteriori modifiche vadano in contrasto con l’annunciato avvio del collaudo dell’opera; e se ci sia danno per le casse dell’ente in ragione del fatto che sono state spese risorse pubbliche per un’opera di cui si annuncia il mancato utilizzo».
Ed ecco la risposta del dirigente. «L'attraversamento delle rotatorie da parte degli autobus», afferma, «avviene esclusivamente in direzione sud-nord; nel caso specifico, con riferimento alla rotatoria di piazza Unione, la corsia preferenziale riservata agli autobus risulta pressoché tangente all'intersezione, motivo per il quale, essendo la stessa di maggiore ampiezza, gli autobus stessi riescono agevolmente a effettuare l’immissione in rotatoria senza invadere la corsia delle autovetture. Alla stregua di quanto sopra, allo stato attuale l'impianto di piazza Unione è configurato esclusivamente per gli attraversamenti pedonali a chiamata».
E ancora: «L’impianto semaforico installato in piazza Unione si presta a essere configurato da remoto in base a specifiche esigenze o future necessità che dovessero verificarsi, motivo per il quale è verosimile che in futuro l’impianto possa essere attivato per il passaggio del filobus. Si ribadisce che il funzionamento degli impianti semaforici può essere modificato da remoto in base a future necessità. Cosicché non si ritiene che eventuali modifiche dello schema di funzionamento, ancorché contemplate dal Codice della strada, siano in contrasto con le operazioni di collaudo tecnico in corso».
Infine, Trisi fa presente che «non si ritiene sussistere alcun danno erariale in quanto l’impianto semaforico di piazza Unione è funzionale per agli attraversamenti pedonali a chiamata, ragione per la quale l’intera intersezione è stata opportunamente semaforizzata».

