Viale Marconi, si va a 30 all’ora: già scattati i controlli e le multe

È entrato in vigore il nuovo limite di velocità su tutto il percorso da piazza Unione fino a viale Pindaro Sanzioni fino a 3.389 euro per i trasgressori, nel mirino anche chi non rispetta le corsie degli autobus
PESCARA. In viale Marconi è scattata un’altra mini rivoluzione per il traffico. Auto, moto e camion non possono più superare la velocità di 30 chilometri orari. Da ieri, con l’installazione della segnaletica stradale, è entrato in vigore il nuovo limite, introdotto con un’ordinanza del Comune emanata circa un mese fa e chi non lo rispetta rischierà multe salatissime. Stesso discorso per chi vìola le corsie preferenziali riservate agli autobus. In compenso, non sono stati ancora attivati i semafori, installati agli incroci di viale Marconi in vista del transito dei filobus. «Dobbiamo verificare se la nuova tecnologia dei filobus sarà in grado di dialogare con i semafori», ha spiegato l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia.
limite di velocitÀ D’ora in poi, in viale Marconi si dovrà viaggiare a passo di lumaca. A due settimane dall’ordinanza, è entrato in vigore il nuovo limite di velocità a 30 chilometri orari per tutto il percorso, cioè da piazza Unione fino all’incrocio con viale Pindaro, sia in direzione nord che in direzione sud. Con lo stesso provvedimento è stata istituita la sosta gratis, lato mare, da lunedì a sabato dalle 8 alle 20, ma solo per un’ora verificabile con il disco orario. Chi supererà l’ora consentita, rischierà una multa per divieto di sosta.
controlli e multe «È entrato in vigore il nuovo limite, ma non ci sono telecamere o autovelox su viale Marconi», ha assicurato Albore Mascia. Tuttavia, saranno intensificati i controlli da parte della polizia locale e i trasgressori saranno sanzionati pesantemente a seconda della velocità del veicolo. Superare il limite di velocità significa rischiare una multa da 42 a 173 euro, qualora il superamento sia non superiore a 10 chilometri orari. L’importo della multa, poi, aumenta con l’incremento dell’eccesso di velocità. Ad esempio, se verrà oltrepassato il limite tra i 10 e i 40 chilometri orari, la multa pecuniaria varierà tra i 173 e i 695 euro. Per eccessi di velocità di oltre 40 chilometri orari, ma inferiori a 60 chilometri orari, la sanzione sarà compresa tra 544 e 2.174 euro. Se invece si superano di 60 chilometri orari il limite, la multa spazierà da 847 fino ad un massimo di 3.389 euro.
Oltre alle sanzioni pecuniarie, è prevista anche la decurtazione dei punti patente. Se il superamento sarà di oltre 10 chilometri orari ma entro 40 chilometri orari, verranno sottratti 3 punti che si raddoppieranno se il superamento andrà da 40 a 60 chilometri orari. Oltre i 60 chilometri orari, la decurtazione sarà di ben 10 punti con la sospensione della patente da un minimo di 6 mesi ad un massimo di un anno.
corsie per i bus Oltre alla velocità, la polizia locale controllerà anche le corsie preferenziali degli autobus. «Abbiamo notato diverse auto che vengono lasciate in sosta sulle corsie per i bus», ha fatto presente l’assessore. Da qui, la decisione di far scattare la tolleranza zero in vista anche dell’arrivo dei nuovi filobus. Le sanzioni vanno da 83 a 333 euro, sia per il transito che per la sosta sulle corsie preferenziali. Possono comminare le multe, con contestazione immediata o notifica a casa del verbale, tutti gli organi di polizia stradale autorizzati a svolgere servizi di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, ossia polizia, polstrada, carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e municipale.
Ma in base a una sentenza della Cassazione, anche il personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico ha il potere di controllo della sosta sulle corsie preferenziali e nelle zone di fermata degli autobus.
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