Videosorveglianza alla Portella

Penne: 9 telecamere nel parcheggio, esclusi dal sistema i due ascensori. Ma le scale sono inaccessibili
PENNE. Il parcheggio comunale della Portella può finalmente contare su un sistema di videosorveglianza. L’ampio spazio per la sosta gestito dal dicembre 2013, così come gli altri parcheggi cittadini, dalla società Ati formata da Sig e City Service, è stato dotato di ben nove occhi elettronici.
Cinque telecamere sono state posizionate nello spiazzo della Portella e altre quattro all’interno del silos che conduce in piazza Luca da Penne. Non si capisce perché, però, i due ascensori del silos, al momento entrambi funzionanti, non siano stati dotati di telecamere e la scalinata interna della struttura, che conduce anch’essa in piazza, sia ancora inaccessibile agli utenti.
La nuova amministrazione del sindaco Mario Semproni ha immediatamente chiesto al gestore di provvedere al completamento e miglioramento del sistema di videosorveglianza dell’area, soprattutto con l'installazione delle telecamere nei due ascensori.
Nel frattempo, c’è da sottolineare come l’interno del silos abbia ripreso un aspetto più pulito e consono a un parcheggio che affaccia direttamente sulla piazza principale della città. Sono stati puliti i muri e decorati con alcuni scatti dei luoghi più suggestivi e caratteristici del centro storico pennese.
Per quanto riguarda il bando per la gestione dei parcheggi comunali – che la Sig e la City Service si sono aggiudicate mettendo sul piatto 216 mila euro di canone, più circa il 28 per cento sugli introiti annui (per 12 anni) e un investimento di altri 100 mila euro per l’installazione di telecamere di videosorveglianza – il nuovo governo cittadino vuole vederci chiaro anche sul rispetto degli altri compiti previsti dal capitolato d’appalto per il gestore: ovvero le migliorìe nell’arredo urbano, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi e la loro pulizia.
Rispetto alla precedente situazione, dal dicembre 2013 in poi i parcheggi pennesi hanno visto raddoppiarsi gli spazi a pagamento, da 228 a 452, anche se a fronte di una netta riduzione delle tariffe. «Stiamo controllando che il capitolato d’appalto venga rispettato al cento per cento», ha assicurato lapidario il vicesindaco Vincenzo Ferrante. Secondo alcune indiscrezioni raccolte pare che l’ufficio di polizia locale, guidato dal capitano Natalino Matricciani, sia già stato incaricato di verificare che l’Ati formata da Sig e City Service rispetti tutti gli incarichi e gli oneri stabiliti dal contratto di gestione dei parcheggi pubblici, il cui responsabile del procedimento è l’ingegner Piero Antonacci.
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