Vietato fumare a riva e niente lettini in acqua: ecco le regole del mare

Nel decalogo in vigore fino a settembre, no anche ai tuffi dagli scogli Il comandante della Capitaneria, Giovannone: faremo controlli serrati
PESCARA. Niente lettini, sdraio e ombrelloni sulla riva; i lettini non si potranno più neppure portare in acqua. Giocare a racchettoni è consentito, ma solo negli spazi destinati alle attività sportive. Niente pedalò se c'è la bandiera rossa, e niente tuffi dagli scogli o dalle piattaforme prendisole. E ancora vietato tenere la musica a tutto volume in spiaggia e fumare sulla battigia o vicino ai giochi dei bambini. Sono alcune delle regole contenute nelle ordinanze balneari 2023 emesse dalla Regione Abruzzo e dalla Capitaneria di porto di Pescara per garantire giornate al mare e vacanze senza rischi e nel rispetto degli altri. A vigilare ci sono come sempre gli uomini e le donne della guardia costiera, impegnati già dal 16 giugno con l’operazione Mare Sicuro.
Fino al 17 settembre, gli abruzzesi e i pescaresi, e tutti coloro che decideranno di trascorrere le ferie sui nostri litorali, troveranno ogni giorno circa 50 uomini e donne della Capitaneria a pattugliare le coste. Quindici unità navali e 13 mezzi a terra si occuperanno della sicurezza della balneazione e della navigazione e, quindi, della salvaguardia della vita umana in mare. Particolare attenzione sarà rivolta alla tutela dell'ambiente e della filiera ittica con accertamenti ad hoc.
La prima fase dell’operazione è partita e ha una valenza informativa e preparatoria. Pian piano, come sottolineato dal direttore marittimo Fabrizio Giovannone, si procederà poi con «un’attività ispettiva più puntuale». Quindi controlli serrati «per prevenire condotte illecite e pericolose».
La regola numero uno in spiaggia riguarda la battigia, ossia la fascia di 5 metri dalla battigia dove è vietato poggiare lettini, sdraio, ombrelloni, pedalò, natanti e ciò «al fine di assicurare il libero transito e il tempestivo intervento in caso di soccorso». In riva è possibile solo fare passeggiate o passare per entrare in acqua, dove non si potranno portare i lettini o altre attrezzature balneari.
L’ordinanza emessa dalla Regione Abruzzo vieta inoltre qualsiasi tipo attività che possa costituire pericolo per l’incolumità delle persone o recare disturbo ai bagnanti. Non è consentito neppure «esercitare attività commerciali, di servizi e terziarie (facchinaggio-nolo attrezzature), pubblicità, attività promozionali, sia in forma fissa che itinerante, sull’arenile e in mare, senza le autorizzazioni da parte degli enti competenti». Non solo in estate, ma per tutto l'anno non si può abbandonare a terra o in mare rifiuti sia pure contenuti in buste; occupare (accesso, transito, sosta, fermata) il suolo demaniale marittimo con motociclette, ciclomotori e veicoli di ogni genere; accendere fuochi o fare uso di fornelli a fiamma libera o ad energia elettrica sugli arenili, nelle cabine balneari e negli altri locali non autorizzati.
Per sensibilizzare sulle tematiche legate alla corretta fruizione delle spiagge e alla sicurezza in mare, ogni giorno, a luglio e ad agosto, ci sarà un collegamento televisivo con l’emittente Rete 8, durante il quale la guardia costiera fornirà informazioni utili a cittadini e turisti. La direzione marittima ricorda che per le emergenze in mare c'è il numero blu 1530. «Il rispetto delle regole è fondamentale», sottolinea Christian Di Santo, presidente della società nazionale di Salvamento e della Compagnia del Mare Lifeguard. «Tutti dobbiamo fare sì che questa sia una estate all’insegna del divertimento. È la prima finalmente senza più o quasi l'incubo Covid. Due sono le raccomandazioni: non perdere mai di vista i bambini in spiaggia e dopo l’esposizione al sole non tuffarsi subito in acqua. Stiamo riscontrando tanti svenimenti».

