«Vigili alla stazione di Porta Nuova»

27 Gennaio 2015

La richiesta del consigliere D’Incecco bocciata dall’amministrazione Alessandrini

PESCARA. L’esigenza di sicurezza e controllo del territorio, a causa del ripetersi degli episodi di microcriminalità, spinge il consigliere comunale di opposizione Vincenzo D’Incecco a chiedere all’amministrazione di aprire uno sportello fisso di polizia municipale alla stazione di Pescara Porta Nuova. Ma la mozione, presentata ieri mattina in consiglio comunale, ha incassato il voto contrario della maggioranza di centrosinistra. La proposta di D’Incecco nasce anche dalla constatazione che Pescara si trova al 107° posto su 107 nella classifica nazionale delle città più sicure.

«Il Comune», si legge sulla mozione, «ha in concessione per 25 anni i locali posti al piano terra della stazione di Porta Nuova. In questi locali, attualmente concessi in uso, sarebbe comunque possibile ricavare uno spazio di poche decine di metri quadrati per la realizzazione fisica di uno sportello di polizia municipale, senza precluderne l’utilizzo da parte degli attuali occupanti». La mozione, per impegnare il sindaco Marco Alessandrini e la giunta di centrosinistra «ad avviare ogni utile e sollecita iniziativa finalizzata alla realizzazione di uno sportello fisso di polizia municipale all’interno dei locali della stazione ferroviaria di Porta Nuova» in modo tale da «dotare quella parte della città di una postazione con presenza di forze di polizia municipale per controllare le aree limitrofe e svolgere un servizio che raccolga le istanze e le segnalazioni dei cittadini per aumentarne la sicurezza» è stata bocciata dall’aula con 15 voti contrari, un astenuto e 12 favorevoli. Con il centrodestra si è schierato il Movimento 5 Stelle che ha richiamato l’attenzione del sindaco sul servizio di sicurezza all’interno del Comune e sulla bufera che ha travolto i vigili urbani dopo la vicenda della multa al questore finita in Parlamento e alle Iene. (y.g.)

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