Vigili assolti, il caso alla Corte dei conti

7 Marzo 2017

I 5 Stelle presentano un esposto: «Chi ha sanzionato gli agenti paghi 3.600 euro di spese processuali»

PESCARA. La vicenda della multa dell’ex questore di Pescara Paolo Passamonti si arricchisce di un nuovo capitolo. Ieri gli esponenti del Movimento 5 Stelle, il deputato Andrea Colletti e il consigliere regionale Domenico Pettinari, hanno annunciato di aver presentato un terzo esposto alla Corte dei conti e all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) per accertare se sia stato commesso o meno un danno erariale nei confronti di coloro che hanno sanzionato i vigili urbani Donato Antonicelli, Angelo Volpe e Claudio Di Sabatino, recentemente assolti dai provvedimenti disciplinari adottati dall’ente per la questione della multa al questore. «Questa è l’azione che il Movimento 5 Stelle, attraverso i suoi portavoce in Parlamento, Regione e Comune, porta avanti a conclusione di una storia intricata e fumosa», ha spiegato Pettinari, «storia che ha coinvolto il Comune e il comando dei vigili urbani nella vicenda relativa al mancato pagamento di una multa per divieto di sosta da parte dell’allora questore Paolo Passamonti, al quale, nel dicembre 2011, era stato restituito il veicolo rimosso dal carro attrezzi», senza pagare la relativa sanzione.

«Una vicenda balzata anche agli onori della cronaca», ha ricordato Colletti, «grazie anche a un servizio della trasmissione televisiva di Italia 1 Le iene». «In quell’occasione il sindaco», ha aggiunto Pettinari, «con una serie di fuori onda definì egli stesso il procedimento disciplinare con la frase “Questo procedimento non ha le gambe per camminare”».

Il giudice del lavoro ha annullato la sanzione disciplinare di sospensione dal servizio per tutti e tre gli agenti. «Starà ora alla Corte dei conti stabilire se c’è un danno erariale», hanno fatto presente i due esponenti di M5S, «le spese processuali, per un totale di 3.600 euro, non devono pagarle i cittadini».

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