Vigili del fuoco, appello alla città: la politica vuole toglierci la sede

11 Agosto 2024

Le organizzazioni sindacali: vogliono far saltare all’ultimo momento l’acquisizione da parte del Ministero E si rivolgono ai pescaresi: «Chiediamo il vostro sostegno». Ma arrivano le rassicurazioni di Testa (Fdi)

PESCARA. «Una parte della politica locale vuole interferire nell’acquisto, da parte del ministero dell’Interno, della nostra sede di viale Pindaro, di proprietà della Provincia». È la denuncia rivolta alla città dei rappresentanti sindacali Conapo, Cisl, Uil, Cgil,Confsal del comando dei vigili del fuoco di Pescara.
Un’esternazione che è una richiesta d’aiuto alla collettività per cui il corpo dei vigili del fuoco è sempre in prima linea e, al contempo, è un altolà alla politica cittadina intervenuta, a detta dei sindacati, in un momento cruciale per il futuro della caserma in uso ai vigili del fuoco dai primi anni ’60. Scrivono i sindacati: «Da alcuni anni taluni amministratori vogliono produrre una “guerra istituzionale”, ostacolando l’acquisizione della attuale caserma da parte del dipartimento dei Vigili del fuoco arrivato ormai quasi a conclusione, e danneggiando sia il ministero degli Interni che l’intera città, perché questo significherebbe trasferirsi altrove, in qualche comune della provincia, allungando i tempi di intervento». Sarebbe questo l’epilogo, considerando che l’alternativa proposta in città dalla politica, secondo quanto riferiscono i sindacati, è un terreno «che ha gravi problemi di inquinamento da metalli pesanti, idrocarburi e solventi, le cui eventuali operazioni di bonifica non garantiscono la salubrità del sito e le condizioni di salute dei vigili del fuoco». Di qui l’appello ai pescaresi: «Cari cittadini, come Vigili del fuoco siamo qui a chiedere il vostro sostegno affinché nel sito della nostra sede storica sorga una nuova caserma che possa garantire dal punto di vista logistico/funzionale la salvaguardia e dell’intera comunità pescarese allineata agli standard moderni ed essere un punto di riferimento per la città e la provincia».
Ma a rassicurare le organizzazioni sindacali è il deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa che l’altroieri, venerdì mattina, ha incontrato il sottosegretario al Ministero dell’interno Emanuele Prisco proprio per parlare del futuro della sede dei vigili del Fuoco di Pescara. Riferisce Testa: «L’edificio in cui ha sede il Comando dei vigili del fuoco di Pescara è di proprietà della Provincia e al momento necessita di opere di adeguamento sismico e funzionale che, nonostante oggi siano disponibili i fondi da parte dei vigili del fuoco, non possono essere svolte in quanto lo stesso non è demaniale. Fortunatamente», rimarca, «è emerso che siano in via di conclusione le procedure per l’acquisto dell’immobile da parte del demanio da mettere poi a disposizione del corpo nazionale dei vigili del fuoco. Allo stato attuale questa sembra la soluzione più efficace evitando che la presenza dei vigili del fuoco possa finire in una zona distante dal capoluogo di provincia ad alta densità abitativa. Anche il personale che ho incontrato», rimarca l’esponente di Fratelli d’Italia, «conviene sulla necessità di non spostare la sede, visto i tempi ragionevoli individuati per la riqualificazione strutturale, impiantistica e l’efficientamento energetico e ampliamento al fine di dare ai vigili del fuoco di Pescara una caserma che possa rispondere alle sempre crescenti esigenze logistiche e funzionali per un soccorso tecnico urgente all’avanguardia e al servizio dell’intera comunità e che conta punte di eccellenza nazionale».
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