Vigili del fuoco cambio ai vertici Conapo critico
L’AQUILA. «Evidentemente, a prendere in giro L'Aquila e gli aquilani, a Roma ormai ci hanno preso gusto». Inizia così una nota del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, che per bocca...
L’AQUILA. «Evidentemente, a prendere in giro L'Aquila e gli aquilani, a Roma ormai ci hanno preso gusto». Inizia così una nota del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, che per bocca del segretario regionale dell’Abruzzo, Elio D’Annibale, nell’annunciare che da domani ci sarà un avvicendamento al vertice della locale direzione regionale, non manca di definire questa operazione «l’ennesima umiliazione per questo territorio».
«Infatti», ricorda D’Annibale, «il direttore regionale uscente, Stefano Marsella, nell’esprimere peraltro “soddisfazione per l’impegnativo e prestigioso incarico” e dicendosi “consapevole della delicatezza del ruolo affidato”, si insediò in Abruzzo appena poco più di un anno fa con la mission, tra l’altro, di imprimere un’accelerazione alla ricostruzione delle sedi di servizio della regione e dell’Aquila in particolare, ancora desolatamente al palo dopo il sisma 2009. Tutte belle promesse che egli stesso fece sin dai primissimi incontri con le rappresentanze del personale e con i colleghi stessi, che puntualmente, ancora una volta, non hanno visto il minimo seguito. Anzi», aggiunge ancora il segretario regionale del Conapo, «se possibile ha ulteriormente aggravato una situazione già di per sé disastrosa e preso oltremodo in giro, con la complicità dei vertici romani, tutti coloro che in questo anno gli avevano dato credito e avevano deciso di fidarsi, nonostante le continue delusioni dell’ultimo decennio che il dipartimento ha riservato a questo territorio».

