Vigili, più controlli nelle vie della movida

Maggitti: «L’avvio del servizio di vigilanza privata nell’area di risulta ci consente di utilizzare più uomini in altre zone»
PESCARA. Il servizio delle guardie giurate, oltre a rendere più sicura l’area di risulta, ha anche un altro effetto positivo: si potranno utilizzare più vigili nelle altre zone a rischio della città. Lo ha rivelato ieri il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti, durante la presentazione del nuovo regolamento dei vigili, approvato lunedì scorso dal consiglio comunale.
«Il servizio di vigilanza privata nell’area di risulta», ha detto, «ci consentirà di rafforzare l’attività di controllo nelle zone della movida, utilizzando più uomini finora destinati all’area di risulta». Il riferimento di Maggitti è a Giona, cioè al nucleo speciale antidegrado della polizia municipale, composto da agenti scelti con il compito di prevenire i reati contro la persona e la pubblica amministrazione, reprimere le violazioni della legge, vigilare sul territorio con particolare riguardo alle zone più sensibili, o dove ci sono maggiori concentrazioni di persone. Come ad esempio le strade della movida, dove si registrano talvolta problemi di sicurezza e di degrado nelle ore notturne.
L’ultima segnalazione risale allo scorso week end, con via Piave devastata dai vandali. In proposito, i residenti hanno richiesto un appuntamento al questore Francesco Misiti e oggi dovrebbero conoscere la data dell’incontro.
Il gruppo Giona, guidato dal vice comandante Danilo Palestini, opera solitamente in piena autonomia e, quando è necessario, collabora con le forze dell’ordine. Questo accade anche nelle zone frequentate dalla movida. E ora con il nuovo regolamento dei vigili, illustrato ieri oltre che da Maggitti, anche dall’assessore alla polizia urbana Gianni Teodoro, i servizi di controllo dovrebbero essere migliorati, a detta dell’amministrazione comunale.
Il potenziamento dei controlli dovrebbe interessare soprattutto le zone di piazza Muzii, via Battisti e le strade limitrofe. I residenti si lamentano da anni per il rumore, la carenza di sicurezza e le situazioni di degrado che si registrano quasi sempre ogni fine settimana. La polizia municipale svolge il servizio ordinario fino alle 22 dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì e sabato vengono utilizzate due pattuglie per il controllo del territorio fino a tarda notte. Ma, evidentemente, ciò non basta a garantire la sicurezza e il riposo notturno dei residenti. Per questo, il rafforzamento dei controlli dovrebbero comportare qualche miglioramento.
Maggitti, tuttavia, non ha nascosto i problemi di organico. «Abbiamo avuto le assunzioni bloccate fino a qualche tempo fa», ha affermato il comandante, «ora ci saranno nuovi concorsi». «C’è la possibilità», ha rivelato Teodoro, «che quest’anno si possano fare 15 assunzioni nella polizia municipale. Poi, vedremo se sarà possibile anche ricorrere nuovamente all’utilizzo dei vigili stagionali».
Il nuovo regolamento consentirà di organizzare turni con tre agenti. Una misura che i sindacati hanno fortemente contestato, proponendo in alternativa due squadre ciascuna con due vigili per ogni turno.
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