Vigili urbani sulla riviera fino alle 4 del mattino

La novità dovrebbe entrare in vigore già da questo fine settimana Intanto migliorano le condizioni della 22enne investita davanti al San Marco
PESCARA. Sono tutti d’accordo, si tratta solo di riorganizzarsi, ma già da questo fine settimana (venerdì su sabato e sabato su domenica) dovrebbe partire il turno notturno della polizia municipale lungo le riviere e in piazza Muzii. Il comandante Carlo Maggitti ha accolto infatti la richiesta di sindaco e vice sindaco sulla necessità di “allungare” fino alle quattro del mattino la vigilanza lungo le strade a ridosso della movida notturna dove, come attesta l’investimento della 22enne alle quattro dell’altra notte davanti allo stabilimento San Marco, si riversa la maggior parte dei giovani che tra motorini e auto congestionano il traffico fino a notte fonda. Magari mettendosi alla guida anche con qualche bicchiere di troppo. E proprio dopo l’incidente dell’altra notte, per fortuna senza gravi conseguenze per la ragazza che una volta in ospedale ha avuto dei punti di sutura alla testa e deve essere operata al gomito, si sta pensando concretamente alle nuove misure di controllo. Normalmente infatti, nei mesi invernali, i turni della polizia municipale sono fino alle 22, ma con l’inizio dell’estate già da un paio di settimane sono stati portati fino all’una di notte, tutti i giorni, con particolare attenzione proprio alle riviere e alla zona di piazza Muzii. Ma l’episodio dell’altra notte ha dimostrato che evidentemente non basta, perché comunque, soprattutto in certi punti della riviera, il movimento, soprattutto nei fine settimana, prosegue fino all’alba quando i rischi e i pericoli vengono moltiplicati da stanchezza e uso di alcol. Si tratta adesso, al comando di via del Circuito, di riorganizzare tutto il personale in vista dell’attivazione di questo turno che rivoluziona comunque tutti gli altri turni considerando che chi lavora fino alle 4 del mattino non può lavorare il giorno successivo. Una novità che non ha ovviamente mancato di creare subbuglio tra il personale, e che adesso dovrà essere valutata, studiata e riorganizzata anche sentendo i sindacati. In ogni caso, dovrebbero essere coinvolto non meno di dieci agenti perché una pattuglia sola non basta a coprire le zone più “movimentate”, ma anche per una questione di tutela nei confronti dei vigili che andranno a operare e che si troveranno ad affrontare situazioni anche rischiose.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

