Villa Celiera, frana minaccia una contrada: sgomberate sei abitazioni

Il flusso di detriti e fango largo cento metri potrebbe deviare e finire su altre abitazioni e strade, a rischio il ponticello di Fonte Secco. Riunione con l'assessore alla Protezione civile Mazzocca
VILLA CELIERA. Una frana di grandi proporzioni, 100 metri di larghezza per 700 di lunghezza, sta interessando da ieri sera tutto un versante di Villa Celiera (Pescara). "In poche ore il movimento franoso ha preso piede e ci ha riportato in piena emergenza", ha detto il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo. Un'abitazione è stata sgomberata ieri sera in contrada Santa Maria e altre, forse cinque, sono a rischio. Il flusso fangoso fortunatamente sembra si sia incanalato verso un fosso naturale, ma il rischio che il movimento di detriti e fango possa deviare e interessare abitazioni e strade è ancora alto. Anche il ponticello di Fosso Secco è a rischio tenuta.
Questa mattina il sindaco, assieme agli uomini dei vigili del fuoco, ha monitorato costantemente la situazione per capire eventuali sviluppi del movimento franoso. Due strade sono state chiuse e altre potrebbero essere soggette a provvedimenti simili. È stato impegnato anche un elicottero dei vigili del fuoco per monitorare la zona dall'alto. Sul posto è intervenuto anche l'assessore regionale alla protezione civile, Mario Mazzocca, che assieme al genio civile, al funzionario dei vigili del fuoco, e al sindaco Di Lorenzo, ha tenuto subito una riunione tecnica per capire lo stato delle cose prendere le prime misure necessarie a fronteggiare l'emergenza. "La frana è ancora in movimento in contrada Santa Maria. Adesso siamo in una fase ricognitiva e poi individueremo fin da subito le misure urgenti da mettere in campo come Genio Civile Regionale e come Regione Abruzzo. La montagna deve tornare ad essere quel presidio ambientale che è stata per decenni e secoli", ha spiegato Mazzocca poco prima di prendere parte alla riunione.
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