Villa Delfico: in arrivo tre milioni di euro per metterla a nuovo

Il Comune vince il bando “Qualità dell’abitare”: 16° su 271 Altri due milioni e mezzo per la riqualificazione di viale Moro
MONTESILVANO. Entro tre anni Villa Delfico sarà finalmente riqualificata e l’intero lungomare di Montesilvano avrà un nuovo look.
I due interventi programmati dall’amministrazione comunale saranno possibili grazie a un finanziamento statale che vedrà arrivare, a breve, nelle casse comunali 5milioni 310mila euro di cui 2,8 milioni circa per l’edificio storico di Villa Verrocchio che da anni giace abbandonato a sé stesso, e 2,4 milioni circa per la riqualificazione di viale Aldo Moro.
A renderlo noto è stato ieri il primo cittadino Ottavio De Martinis rivelando come il Comune abbia vinto il bando “Qualità dell’abitare”, al quale l’ente aveva partecipato insieme ai Comuni di Silvi e Città Sant’Angelo con una richiesta complessiva di 16 milioni di euro, classificandosi al 16° posto su 271 progetti.
Un’ottima notizia per i cittadini di Montesilvano che da anni sognano di vedere Villa Delfico tornare ai vecchi fasti e, magari, trasformarsi da rifugio pericolante e insalubre per senzatetto, a polo culturale, così come da programma dell’amministrazione De Martinis. Seppure il progetto esecutivo dell’intervento non sia ancora stato delineato nel dettaglio, e dovrà essere concordato con la maggioranza, da tempo il sindaco sogna di veder rinascere la villa di corso Umberto e trasformarla in un luogo di cultura, così come tanti anni fa aveva progettato anche il suo predecessore Pasquale Cordoma che aveva anche promosso, a tal proposito, un concorso di idee.
Dalla scuola civica di musica alla biblioteca, a un museo che a Montesilvano manca: sono diverse le attività che potrebbero essere trasferite a Villa Delfico dopo la sua riqualificazione. L’ingente cifra, inoltre, consentirà al Comune anche di riqualificare l’ampio parco che circonda l’edificio e che si affaccia sulla strada parco. Di recente, l'ente ha vinto il contenzioso con alcuni privati che si erano appropriati di aree verdi del parco per trasformarle in orti e sulle quali reclamavano la proprietà per usucapione.
Quanto al lungomare, invece, l’idea dell’amministrazione comunale potrebbe essere quella di utilizzare il finanziamento statale per uniformare l’intera riviera al tratto di viale Aldo Moro già riqualificato, ossia quello della Jova Beach.
In un futuro molto prossimo, dunque, l’intera riviera potrebbe svilupparsi su un unico livello, con marciapiedi, carreggiata e pista ciclabile a raso con la spiaggia e con l’eliminazione dei muretti che bloccano la visuale sul mare.
Il finanziamento, pari a 2milioni 450mila euro, potrebbe essere impiegato anche per la sostituzione degli arredi urbani presenti sul lungomare, dalle fontane alle panchine, passando per le aiuole. Anche in questo caso, l'Ente dovrà presentare un progetto esecutivo. Quanto alla durata degli interventi, il finanziamento dovrà essere utilizzato nell'arco di 3 anni.

