Ville, borghi, trabocchi: le mille location della regione

15 Maggio 2017

Apre ai matrimoni an che il trabocco del Turchino. La macchina pescatoria dopo mille traversie, il crollo nel 2014 e la faticosa ricostruzione ultimata l'anno scorso, può essere utilizzata, dietro...

Apre ai matrimoni an che il trabocco del Turchino. La macchina pescatoria dopo mille traversie, il crollo nel 2014 e la faticosa ricostruzione ultimata l'anno scorso, può essere utilizzata, dietro pagamento di 500 euro, per la celebrazione dei matrimoni. Così i novelli sposi possono pronunciare il fatidico sì in un posto da sogno, scambiarsi amore eterno dove mare e cielo si confondono e brindare - solo un brindisi, nessun banchetto- sul mare. Per sposarsi sul "ragno colossale" fatto ora di legno di acacia, pino e larice, sulla macchina che colpì D'Annunzio nel suo soggiorno sanvitese e che descrisse nel "Trionfo della morte" bisogna sborsare 500 euro, dopo la presentazione della domanda in Comune a San Vito. Il trabocco è solo l’ultima delle tante possibilità che l’Abruzzo offre a chi sceglie una cerimonia fuori dain canoni. Molte coppie straniere, in particolare inglesi e irlandesi, scelgono di sposarsi in uno dei tanti borghi montani, come Santo Stefano Di Sessanio, o scelgono location da sogno come il castello Chiola a Loreto Aprutino.