Villette trasformate in palazzine Scatta lo stop: «Salviamo la costa»

9 Settembre 2023

Il sindaco e l’assessore Paolucci annunciano una stretta alla cementificazione: sì alla rigenerazione In arrivo limiti agli interventi edilizi nelle “Zone 15”, tra mare e ferrovia: ora la parola passa al consiglio

FRANCAVILLA. In attesa della variante al Piano regolatore, per la quale è stato conferito l’incarico ai tecnici a fine dicembre, l’amministrazione comunale di Francavilla prosegue sulla strada che va verso una limitazione alla cementificazione in alcune zone del territorio, considerate più sensibili, tra cui quella costiera. Gli ultimi passaggi in tal senso arrivano da una delibera di giunta attraverso la quale sono stati forniti degli atti di indirizzo volti alla salvaguardia del territorio: è stato deciso che nelle cosiddette “Zone 15”, vale a dire la fetta che va dal mare fino alla ferrovia, dal confine con Pescara fino alla rotonda di via Marino, non troveranno più applicazione i bonus volumetrici legati al decreto sviluppo, al piano case e alla legge regionale 40/17 che consente il recupero dei piani terra. Allo stesso tempo, è stato deciso che la legge regionale 16/23, la quale consente lo spostamento dei metri cubi presenti nelle zone agricole, non troverà più attuazione su tutto il territorio di Francavilla. Tale nuova impostazione, che adesso è attesa da passaggio in consiglio comunale, è stata pensata nell’ottica di salvaguardia del territorio, con l’obiettivo di arginare quella cementificazione che, anche attraverso dei vari bonus volumetrici ha portato in questi anni al fenomeno della “francavilizzazione” che ha visto sorgere tante nuove costruzioni, specie sulla costa, nate grazie anche allo sviluppo di villini poi trasformai in palazzine.
«Se vent’anni fa c’era il desidero e la necessità dell’espansione, oggi l’esigenza è quella della rigenerazione urbana», spiega il sindaco Luisa Russo, che ha studiato le nuove misure coadiuvata dall’assessore all’Urbanistica Luca Paolucci. «Il nostro lungomare va salvaguardato perché non ha più spazi necessari per consentire l’edificazione. Bisogna evitare la trasformazione delle ville in palazzi, senza tuttavia bloccare l’edificazione». E ancora: «La variante del Prg va in questa direzione, con le linee guida che poi dovranno essere confermate nel nuovo Piano regolatore».
Tra le altre cose, va sottolineato che sempre con la delibera di giunta del 31 agosto scorso è stato dato indirizzo per predisporre le varianti ai piani attuativi delle “Zone 15” (che a Francavilla sono 9). Intanto, visto che tale operazione richiede del tempo, si è deciso di adottare le misure volte alla mitigazione dell’edificazione nelle “Zone 15”. Inoltre, sempre in tema di urbanistica, si registrano passi in avanti anche sul fronte del nuovo regolamento edilizio.
Dopo la pubblicazione della bozza e le osservazioni presentate da associazioni e interessati, l’amministrazione sta adesso studiando le modifiche da recepire, prima di portarlo in consiglio per l’approvazione.