Volto Santo e Beato Nunzio, sono attesi migliaia di pellegrini

17 Aprile 2019

A Manoppello padre Carmine Cucinelli è soddisfatto per le adesioni alle prossime attività del santuario A Pescosansonesco, invece, restano i problemi di viabilità. Il sindaco: «Siamo fortemente penalizzati»

MANOPPELLO. La Val Pescara luogo di alta frequentazione di santuari, in questi giorni di preparazione e attesa della Pasqua. In particolare, è previsto un movimento di migliaia di pellegrini verso Manoppello, sede della Sacra Icona del Volto Santo, custodito nella omonima basilica, e Pescosansonesco, la cui chiesa è stata promossa a meta privilegiata, da quando il giovane Nunzio Sulprizio è stato elevato agli onori della santità. La coincidenza è che per raggiungere entrambi i luoghi ci sono difficoltà di collegamento.
Eppure, densi di attività sono i programmi delle funzioni religiose previste in entrambi i luoghi di culto, tanto che le rispettive amministrazioni comunali e le forze dell’ordine e di controllo si stanno preparando per meglio gestire i volumi di traffico e di presenze. Da domani sera, infatti, inizieranno le funzioni religiose del Triduo pasquale, con messe e processioni della passione di Cristo, tempo che ha inizio dalla sera di giovedì santo per finire nella serata di Pasqua.
Per Manoppello la previsione degli afflussi non si discosta da quelli dei precedenti anni. Sono attesi arrivi in autobus di molti gruppi provenienti da città italiane e, come consuetudine, dall’estero, soprattutto dalla Polonia, dove la devozione del Volto Santo è molto popolare. Il rettore della basilica padre Carmine Cucinelli, che è seguito da circa 9 mila followers sulla pagina facebook del santuario, ha diffuso le iniziative per questi giorni e si dichiara soddisfatto per come i devoti alla Sacra Icona seguono le attività del Santuario. Più agevolati i contatti con il santuario, dopo l'apertura della nuova arteria stradale che ha eliminato il tratto di strada angusto e pericoloso delle Formaci, riaprendo invece il collegamento primario, surrogato da quello per Lettomanoppello durante lo svolgimento dei lavori. Ma resta il nodo di un tratto in curva, prima dell’ingresso al centro abitato, che non è transitabile nei due sensi di marcia per i grossi veicoli. Le funzioni più importanti ci saranno da domani alle 17,30 con la Messa della cena del Signore e poi alle 21 l’adorazione comunitaria; venerdì alle 16,30 la celebrazione della morte del Signore e sabato alle 21 la veglia.
Per Pescosansonesco invece, sebbene il notevole incremento delle presenze resta il problema della viabilità che con il viadotto di Castiglione ancora chiuso, impone il transito nel centro del paese su una strada a un solo senso di marcia. Qui sarà ripristinato il transito alternato per mezzi pesanti e autobus, mentre le vetture saranno dirottate, al ritorno, verso Alanno-Scafa.
«Siamo stati fortemente penalizzati da questa situazione», spiega il sindaco Nunzio Di Donato. «La speranza è che con il rinnovo del consiglio provinciale che avverrà dopo le elezioni di maggio, il progetto e l’appalto del lavoro possano sbloccarsi e iniziare così le opere per la ricostruzione del ponte». Il triduo pasquale inizierà domani alle 8,30 con le lodi mattutine, alle 18 la messa in Cena Domini, alle 22, 30 l’adorazione. La Passione si celebrerà il 19 alle 18, e alle 19 ci sarà la processione. Sabato 20 alle 9 ci sarà la benedizione della nuova sede della chiesa e alle 21 la veglia pasquale. Le messe di Pasqua alle 11 ed alle 17,30.
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