Vota dopo la festa dei 18 anni Sacerdote sviene in cabina

CHIETI. Al voto un’ora dopo aver compiuto la maggiore età. La neodiciottenne teatina Federica Fasoli è entrata contenta e sorridente nel seggio di Madonna del Freddo a Chieti e ha ricevuto dalle mani...
CHIETI. Al voto un’ora dopo aver compiuto la maggiore età. La neodiciottenne teatina Federica Fasoli è entrata contenta e sorridente nel seggio di Madonna del Freddo a Chieti e ha ricevuto dalle mani della presidente Annalisa Colantonio la sua prima scheda elettorale. È lei l’elettore più giovane tra i 44.245 aventi diritto al voto della città capoluogo. La studentessa dell’istituto professionale Pomilio è arrivata dicendo di essere «fiera di votare» e ha specificato di aver compiuto gli anni esattamente «un’ora prima» del suo ingresso al seggio riferendosi all’ora esatta della sua nascita. Presidente e scrutatori l’hanno salutata con un applauso. Meno sorrisi, invece, in un seggio di Lanciano dove è dovuto intervenire il 118 per un malore in cabina elettorale. È successo nel seggio della scuola di via Fiume. A sentirsi male è stato un prete che si accingeva a votare quando improvvisamente si è accasciato a terra in cabina elettorale. Presidente e scrutatori lo hanno subito soccorso e hanno allertato il 118. Il sacerdote si è ripreso dallo svenimento ma i sanitari lo hanno portato all’ospedale di Lanciano per effettuare i necessari controlli.
Affluenza in calo nei 104 comuni della provincia di Chieti. Dei 379.853 aventi diritto al voto (194.163 donne e 185.690 uomini) è andato alle urne solo il 50,17%. Alle elezioni regionali del maggio del 2014 aveva votato il 57,57%.
In netta controtendenza c’è il dato di Roccamontepiano, il piccolo comune montano di Giovanni Legnini: l’affluenza è stata di quasi dieci punti percentuali in più rispetto alle scorse regionali, allora aveva votato il 44,49% degli aventi diritto, ieri ha votato il 53,25%. Altra eccezione è Casalanguida, che vede il sindaco Luca Conti candidato in Forza Italia, dove l’affluenza ha raggiunto il 60,17%, rispetto al 58,27%. Due punti percentuali in più di affluenza alle urne anche a Fara San Martino, comune dell’ex sindaco, candidato di Fratelli d’Italia, Antonio Tavani, dove si è chiuso con il 58,76% degli aventi diritto al voto che sono andati alle urne, mentre nelle scorse elezioni regionali si era chiuso al 56,75%.
Per quanto riguarda i centri più grandi le affluenze sono tutte in calo. Chieti ha chiuso con il 57,24%, rispetto al 62,07% delle passate elezioni. A Lanciano ha votato il 54,45%, rispetto al 57,19%. A Vasto l’affluenza è stata del 51,58%, rispetto al precedente 56,07%. Ortona è arrivata al 49,85% rispetto al 52,20% delle passate regionali. A Francavilla affluenza del 53,86% rispetto al 59,18%. San Salvo ha chiuso con il 53,16% rispetto al precedente 61,93%. (a.i.)

