Votano anche le suore di clausura di S. Basilio E gli scrutatori trovano le sedioline dei bimbi

L’AQUILA . Lunghe file davanti all’ufficio elettorale per chiedere il duplicato della tessera, seggi tutti al femminile (il numero 7), e le immancabili suore di San Basilio, che anche in questa...
L’AQUILA . Lunghe file davanti all’ufficio elettorale per chiedere il duplicato della tessera, seggi tutti al femminile (il numero 7), e le immancabili suore di San Basilio, che anche in questa occasione hanno lasciato la clausura per andare a votare. È trascorsa senza grandi scossoni la giornata elettorale di ieri, con i seggi presi d’assalto dagli elettori. In provincia dell’Aquila, infatti, secondo i dati del Viminale, alle 23 aveva votato il 70,38% degli aventi diritto. Nel Comune dell’Aquila, invece, la percentuale è stata del 67,77%. Le suore, 4 per la precisione, hanno votato al seggio 12 allestito nel Musp della scuola media Carducci, al Torrione. Attimi di tensione sono stati segnalati a Paganica, dove diversi cittadini che avevano smarrito la tessera elettorale si sono presentati nella sede della circoscrizione per avere il duplicato. Quando si sono trovati di fronte agli uffici chiusi e hanno scoperto di doversi recare all’Aquila, sono andati su tutte le furie, anche se nei giorni scorsi il Comune aveva chiarito che bisognava rivolgersi all’ufficio elettorale. A scaldare l’atmosfera, a Coppito, invece, un vivace scambio di battute tra il candidato Roberto Tinari e una rappresentante di lista, rientrato nel giro di pochi minuti. Nelle sezioni 20 e 21 gli scrutatori hano trovato le sedioline de bambini. A Preturo, nel seggio allestito in una scuola materna, sono stati forniti arredi solo per gli scrutatori, e gli agenti di polizia si sono ritrovati senza sedie. Proteste anche dalla scuola Patini, in via Antica Arischia, dove una persona anziana ha segnalato difficoltà a raggiungere il seggio per la salita.
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