Votazioni sicure nei 1.633 seggi Ecco tutte le regole da seguire

PESCARA. Ingressi scaglionati ai seggi elettorali, aree di attesa all’esterno, pulizia frequente, obbligo di mascherine e distanza di due metri tra elettorale e commissione al momento del...
PESCARA. Ingressi scaglionati ai seggi elettorali, aree di attesa all’esterno, pulizia frequente, obbligo di mascherine e distanza di due metri tra elettorale e commissione al momento del riconoscimento: sono alcuni dei punti del protocollo sanitario e di sicurezza, firmato dai ministeri dell’Interno e della Salute, per le votazioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre. Tutti gli abruzzesi andranno alle urne per il referendum sul taglio dei parlamentari e in 61 Comuni si rinnoveranno anche i consigli. Domenica si voterà dalle 7 alle 23, mentre lunedì dalle 7 alle 15. Per l’allestimento dei seggi (in Abruzzo sono 1.633) occorre «prevedere percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita» (compatibilmente con gli edifici), chiaramente identificati con segnaletica, in modo da prevenire il rischio di interferenza tra i flussi di entrata e quelli di uscita. È inoltre necessario evitare assembramenti nei seggi, prevedendo il contingentamento degli accessi, ed eventualmente creando apposite aree di attesa all’esterno. I locali destinati al seggio devono prevedere un ambiente sufficientemente ampio per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi e l’elettore. Si deve anche garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. I locali devono essere dotati di finestre per favorire il ricambio d’aria. Per accedere ai seggi è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso al seggio (es rappresentanti di lista), in coerenza con la normativa vigente che ne prevede l’uso nei locali pubblici. Prima dell’insediamento del seggi, deve essere assicurata una pulizia approfondita dei locali. Al momento dell’accesso nel seggio, l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio. Il Comitato tecnico scientifico non ritiene necessaria la misurazione corporea durante l’accesso ai seggi. Quanto ai componenti dei seggi, durante la permanenza nel seggio, essi devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L’uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede, mentre non appare necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento. Il presidente del seggio deve utilizzare i guanti al momento dell’inserimento della scheda elettorale nell’urna. (r.rs.)

