Voto della verità per la consigliera Scoccia

7 Agosto 2023

Il Consiglio regionale di domani all’Aquila, l’ultimo prima della pausa estiva, riprende il discorso lasciato a metà la settimana scorsa. E approverà anche l’assestamento di Bilancio che prevede una...

Il Consiglio regionale di domani all’Aquila, l’ultimo prima della pausa estiva, riprende il discorso lasciato a metà la settimana scorsa. E approverà anche l’assestamento di Bilancio che prevede una variazione di 15 milioni di euro. Ma questo voto tiene l’opposizione, composta da Pd, M5S e civiche, con il fiato sospeso perché rappresenta la prova della verità per la consigliera Marianna Scoccia. Martedì scorso infatti il consiglio ha approvato a maggioranza la legge sul rendiconto generale per l'esercizio 2022 con il voto contrario delle opposizioni e con la sola eccezione della consigliera regionale del gruppo misto, eletta nelle fila dell'Udc e poi passata in minoranza. Proprio il voto della sindaca di Prezza ha innescato la polemica in aula con le opposizioni che le hanno rimproverato di non essere uscita dall’Emiciclo e di essere stata decisiva nel mantenere il numero legale. «Se ci si siede tra i banchi dell'opposizione, si deve votare coerentemente», ha attaccato il consigliere dei 5 Stelle Pietro Smargiassi, «mi crea problemi se Scoccia regge la maggioranza di centrodestra anziché mandarla sotto. Vi state prendendo tutti», ha poi detto agli avversari di centrodestra, «siamo rimasti in dieci, ma è bene saperlo. È stata più coerente Sara Marcozzi (ex capogruppo M5S passata in Forza Italia)». Immediata la replica di Scoccia: «Nella mia vita politica non ho mai preso ordini da nessuno e non li prenderò ora da Smargiassi. Il voto è anche legato al tema». Ma se domani sarà sì il suo voto all’assestamento di Bilancio anche gli ultimi dubbi spariranno dall’Emiciclo. (l.c.)