Voto regionale, prime trattative: 5 assessori già pronti a candidarsi

A meno di un anno dall’appuntamento elettorale, i partiti sono in movimento per la scelta dei nomi Mascia, Santilli, Cremonese, Seccia e Sulpizio aspirano a un posto nell’Emiciclo. E parte lo scontro
PESCARA. Terminate le amministrative nei Comuni della provincia, i politici pescaresi sono già al lavoro per prepararsi al prossimo appuntamento elettorale, quello per le regionali del 2024. Si voterà a marzo, cioè tra 10 mesi, ma la corsa per le candidature è di fatto partita al Comune di Pescara. Sono in tanti a voler tentare la lotteria delle regionali, ma solo in pochi riusciranno ad ottenere la candidatura e a farsi eleggere. E sono soprattutto gli assessori comunali che aspirano ad un posto nell’Emiciclo. Quello che è certo è che le grandi manovre nel centrodestra sono già cominciate, mentre centrosinistra, 5 Stelle e Azione sembrano essere ancora in alto mare. Dalle candidature regionali dipendono, tra l’altro, anche le scelte per le comunali di Pescara che si svolgeranno sempre il prossimo anno, ma tra maggio e giugno.
LA CORSA DEGLI ASSESSORI La giunta comunale rischia di fermarsi se tutti gli assessori che aspirano ad un posto nelle liste regionali dovessero effettivamente scendere in campagna elettorale. Sono 5 quelli che puntano all’Emiciclo. Tra questi c’è sicuramente Luigi Albore Mascia, di Forza Italia, che, dopo 25 anni di esperienza al Comune prima come consigliere, poi come sindaco e infine come assessore ai lavori pubblici e al traffico, ha deciso di fare il grande passo verso la Regione. Tuttavia, dovrà fare i conti con il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, anche lui di Forza Italia, propenso a ricandidarsi. Mascia rischia di vedersela anche con il suo collega alle finanze e ai tributi, Eugenio Seccia che, con l’appoggio del senatore forzista e suo grande amico Nazario Pagano, potrebbe ottenere facilmente la candidatura alle regionali.
C’è aria di braccio di ferro anche nella Lega. Il vice sindaco e assessore Gianni Santilli sarebbe intenzionato a fare il grande salto verso la Regione e per raggiungere questo obiettivo c’è chi sostiene che sarebbe pronto persino a cambiare partito e candidarsi magari con Fratelli d’Italia. O, in alternativa, con una delle due liste del presidente uscente pronto al bis Marco Marsilio. Ma l’interessato ha sempre smentito queste voci. Fatto sta che nella Lega ci sono altri possibili candidati. Primo fra tutti Vincenzo D’Incecco, che ha da pochi giorni lasciato l’incarico di capogruppo comunale per dedicarsi interamente alla carica di consigliere regionale. Ci sarebbe, poi, Marcello Antonelli che, forte della sua lunga esperienza acquisita nel corso degli anni come consigliere, assessore e attualmente come presidente del consiglio comunale, sarebbe propenso a fare i prossimi cinque anni alla Regione. Mentre la Lega vorrebbe convincere l’assessore al sociale Adelchi Sulpizio a candidarsi per organizzare una lista importante.
Acque meno agitate, invece, in Fratelli d’Italia dove sarebbe pronto a scendere in campo per un posto nell’Emiciclo l’assessore al commercio Alfredo Cremonese. Questo dovrà vedersela non solo con assessori e consiglieri regionali uscenti, ma anche con l’establishment del partito non intenzionato a candidarlo. Infine, c’è il vice presidente del consiglio comunale Berardino Fiorilli, che potrebbe correre alle regionali con l’appoggio dell’Udc, oppure del terzo polo se questo dovesse avvicinarsi al centrodestra.
L’OPPOSIZIONE Tutto da decidere, invece, nel fronte opposto. Pd e 5 Stelle sono ancora in attesa di vedere se riuscirà a comporsi il cosiddetto campo largo, ossia un accordo tra i due partiti per le elezioni, cui potrebbe unirsi anche Azione. Quindi, le candidature sono ancora in alto mare. Tuttavia, potrebbero scendere in campo la consigliera della lista Sclocco sindaco Marinella Sclocco, già assessore regionale e candidata sindaco alle precedenti comunali e Carlo Costantini, consigliere di Azione, ex parlamentare.

