Whatsapp contro i soliti ignoti, un gruppo anche a Santa Teresa
Nasce anche a Santa Teresa il gruppo Whatsapp di controllo del quartiere con l'obiettivo di arginare il fenomeno dilagante dei furti in appartamento, diventato ormai un'emergenza sociale. Per creare...
Nasce anche a Santa Teresa il gruppo Whatsapp di controllo del quartiere con l'obiettivo di arginare il fenomeno dilagante dei furti in appartamento, diventato ormai un'emergenza sociale. Per creare una rete di informazione on line tra i residenti, in modo da poter segnalare in tempo reale l'andirivieni di persone e automobili sospette in zona, su iniziativa di un ragazzo che ha lanciato la proposta su Facebook, la nota applicazione dei messaggi istantanei su smartphone debutta quindi anche a Spoltore per andare in soccorso della popolazione che vive nel panico per i ladri. La paura dei cittadini è aumentata soprattutto dopo i recenti fatti di cronaca, che hanno registrato un'escalation di reati nelle abitazioni e il fermo, domenica, di un bambino di appena 11 anni e di un ragazzino di 14, provenienti da un campo rom di Roma, entrambi sorpresi dai carabinieri a bordo di una Citroen Saxo, vettura priva di assicurazione, guidata dal 14enne, sulla quale portavano arnesi da scasso e altri strumenti utili a compiere furti. La presenza dell'utilitaria sospetta che si aggirava lungo le strade di Santa Teresa era già stata segnalata alle forze dell'ordine dagli abitanti della frazione. Il gruppo Whatsapp anti-ladri si chiamerà "Sos Santa Teresa". Nascerà in collaborazione con la pagina Facebook "Santa Teresa di Spoltore", sulla quale è anche stato proposto di unire le forze tra famiglie del posto, con una colletta per pagare agenti di un servizio di vigilanza privata da incaricare per eseguire una più capillare attività di controllo notturno nel quartiere. Così come accade nella zona collinare di Città Sant’Angelo, anche a Santa Teresa, negli ultimi tempi, non sono mancati episodi di furti nelle abitazioni. I più recenti si sono verificati in via Lago di Como e a contrada Santa Lucia. Anche nel capolugo, qualche giorno fa, i soliti ignoti si sono introdotti in due case, una proprio nella centralissima via del Corso, vicino alla chiesa di San Panfilo. In un altro ancora, in via della Madonnina. Qui, i proprietri della abitazione hanno segnalato anche l’uccisione di un pappagallo che evidentemente, durante l’incursione, aveva cominciato a infastidire l’operato dei malviventi.

