Zona franca, scontro sulle strade escluse

25 Aprile 2018

PESCARA. È polemica sull’indicazione delle 133 strade inserite nella Zona franca urbana. Ieri, durante i lavori della commissione Grandi infrastrutture, presieduta da Carlo Gaspari, alcuni...

PESCARA. È polemica sull’indicazione delle 133 strade inserite nella Zona franca urbana. Ieri, durante i lavori della commissione Grandi infrastrutture, presieduta da Carlo Gaspari, alcuni consiglieri comunali, tra cui Riccardo Padovano e Adamo Scurti, hanno contestato la scelta di lasciare fuori dalla Zona franca e, quindi, dalle agevolazioni per le imprese, alcune strade periferiche della città. «Ci sono alcuni numeri civici di via Tirino che sono rimasti fuori ed è stata esclusa anche via Caduti per servizio», ha fatto presente Padovano, «questo significa che la perimetrazione effettuata dai tecnici nel 2008 è errata. Non si possono inserire nella Zona franca alcuni numeri civici di una strada e lasciarne fuori altri. Tanto più che il confine di Pescara è a 300 metri dal perimetro inserito nella Zona franca». «Per questo motivo», ha aggiunto Padovano, «giovedì mattina (domani, ndr), io e i consiglieri Pierpaolo Zuccarini, Piero Giampietro, Piernicola Teodoro e Adamo Scurti presenteremo una richiesta per modificare il perimetro della Zona franca urbana».
Ieri, però, l’assessore Simona Di Carlo, presente in commissione Grandi infrastrutture, ha avvertito i consiglieri che, quasi certamente, il perimetro non potrà essere modificato. Pena, il rischio di perdere gli oltre 7 milioni di euro di finanziamenti dello Stato per la Zona franca. La consigliera dei 5 Stelle Erika Alessandrini ha richiesto spiegazioni sul metodo utilizzato per fare la perimetrazione. Spiegazioni che, al momento, non sono arrivate.
Intanto, ieri la commissione ha effettuato un sopralluogo in via Tirino per individuare i numeri civici esclusi. (a.ben.)
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