È festa in piazza Salotto per la fontana musicale «Un regalo alla città»

15 Dicembre 2022

Annuncio di Albore Mascia: l’opera inaugurata alla vigilia di Natale Giochi d’acqua, luci e suoni nel posto in cui c’era il calice di Toyo Ito

PESCARA. La fontana di piazza Salotto è quasi pronta e potrebbe essere inaugurata il 24 dicembre. «Sarà il nostro regalo di Natale alla città», dice entusiasta l’assessore comunale Luigi Albore Mascia che ha voluto questo intervento per rendere la piazza unica e attrattiva. «Il cantiere sta andando avanti, chi sta realizzando la fontana lavora anche nel fine settimana. E tutto procede per il meglio, per la digitalizzazione e il cablaggio. Ma si tratta di un intervento sofisticato», dice sempre Albore Mascia, per cui sulla data di inaugurazione ci potrebbero anche essere delle variazioni dell’ultimo minuto, legate proprio al perfezionamento dell’opera, una fontana musicale interattiva da 310mila euro che non si limita ai giochi d’acqua ma si caratterizza per le luci e la musica che si attivano, tutti insieme, pigiando con i piedi su uno dei tasti del pianoforte che si snodano a terra, attorno alla base circolare. È il progetto del Big piano, il pianoforte a terra ideato dall’artista Remo Saraceni e diventato famoso in tutto al mondo grazie al film con Tom Hanks, «Big».
Si volta definitivamente pagina, quindi, nella piazza simbolo della città. La fontana non nasce in un punto a caso ma prende il posto di un altro intervento strategico, il Calice di Toyo Ito, che ha fatto bella mostra di sé solo per pochissimo tempo. Era il 14 dicembre del 2008 quando il capolavoro dell’artista giapponese fu inaugurato in piazza: una grande attrazione, del valore di oltre un milione di euro, ma a metà febbraio del 2009 c’è stato un vero e proprio collasso dello Huge Wine Glass: è imploso, lasciando tutti di stucco. È stato “soccorso” e cioè ingabbiato in una armatura di ferro ed è rimasto lì, danneggiato, fino al 2013, quando è stato rimosso dalla piazza che identifica Pescara, lasciando un vuoto. Da un’opera d’arte al nulla. Ora, dopo nove anni, prende forma la fontana che darà una nuova anima a quei luoghi.
I lavori, cominciati a giugno (tempi previsti 180 giorni), si concludono tra l’altro in uno dei periodi di maggiore frequentazione della piazza dove è stata montata da alcune settimane una pista di pattinaggio sul ghiaccio e dove nei prossimi giorni sarà allestito il villaggio dei bambini, in occasione delle feste di Natale. Sempre in piazza Salotto il Comune intende organizzare gli eventi di fine anno, quelli del 31 dicembre e del primo gennaio (non più nell’area di risulta, come ipotizzato inizialmente). Ma bisogna capire se ci sono le possibilità di seguire questa strada, dal punto di vista della sicurezza, e quindi andrà elaborato un piano ad hoc, da parte di un tecnico.
Per Albore Mascia non ci sono dubbi che la fontana sarà un elemento di richiamo, essendo un’opera «avveniristica, unica nel suo genere in Italia e anche oltre», che permette di dar vita a quella «riqualificazione della piazza» attesa dai pescaresi.
Non resta che attendere gli ultimi giorni di lavori, per una conferma sulla data dell’inaugurazione e per vedere sparire il maxi gazebo e le transenne che coprono il cantiere e non consentono ai curiosi di sbirciare. A breve, «prima di Natale o tra Natale e Capodanno», il Comune taglierà anche un altro nastro, quello per via Pantini, nella zona sud della città, la cui realizzazione apre la strada all’unificazione dei comparti della pineta ora divisi da via della Bonifica (che sparirà). Lì si sta «completando la pubblica illuminazione».