È il giorno dei consiglieri «Giunta pronta domani»

La sindaca Russo in dirittura d’arrivo sulla scelta dei nomi. Luciani si tira fuori E si appella alla maggioranza: tante sono le aspettative, serve gioco di squadra
FRANCAVILLA. A Francavilla è il giorno della proclamazione dei consiglieri comunali eletti. E già domani potrebbe essere sciolto il nodo sulla composizione della giunta, da parte del sindaco Luisa Russo, che consentirà ad alcuni dei non eletti di entrare in consiglio, al posto degli assessori scelti tra i consiglieri. Dalla cerimonia di insediamento di oggi scatteranno i dieci giorni per procedere alla convocazione della prima seduta del consiglio che dovrà svolgersi nei dieci giorni successivi e in quella sede, dopo la nomina della giunta, saranno ufficializzate le eventuali surroghe, con l’ingresso in Consiglio dei non eletti.
Le consultazioni per la composizione dell’esecutivo sono ancora in corso, da parte del primo cittadino, e non solo quelle, considerato che il sindaco è «impegnatissimo», dovendo «riorganizzare la struttura comunale, affrontare diversi problemi e comporre la sua prima giunta», ha fatto sapere l’ex sindaco Antonio Luciani su Facebook.
Proprio Luciani, coordinatore della lista che ha raccolto più preferenze, lancia un messaggio. «Tante sono le richieste e le aspettative, come è naturale in questi casi. A tutti raccomando pazienza e gioco di squadra» prosegue per poi precisare la propria posizione personale. «Non farò parte della squadra di assessori. Come ampiamente annunciato in campagna elettorale la mia figura sarebbe troppo ingombrante ed è giusto che la nuova amministrazione parta con il piede giusto, senza condizionamenti di alcun tipo». A proposito di giunta proprio Luciani fa sapere che «probabilmente domani «sarà sciolto il nodo delle nomine degli assessori che consentirà ad altri candidati di accedere alla carica di consigliere con la surroga». Luciani parla di «una bella squadra alla quale auguro ogni bene, nell'interesse della città e dei cittadini».
Intanto ieri Russo ha partecipato ad una assemblea del Pd, all’Aquila, a cui era presenta il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, e ha rilanciato il tema «dell’abbattimento, della riduzione delle disuguaglianze» che hanno penalizzato le donne nella fase di pandemia. «Ripartiamo dal lavoro», ha detto ricordando che «molte donne lo lo hanno perso per seguire i figli, o comunque per la crisi enorme che ci è stata». (f.bu.)
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