È il giorno dell’Ironman: in 1.800 al via

12 Giugno 2016

Si parte alle 12 dal teatro d’Annunzio, 23 i professionisti. E in 300 si cimenteranno sulle distanze olimpiche del triathlon

PESCARA. Tutto pronto per la giornata clou di oggi della sesta edizione consecutiva a Pescara dell'IronMan 70.3 Italy, che per l'occasione si sdoppia proponendo una nuova gara, la 5i50, ovvero il triathlon di distanza olimpica.

Allo start fissato per le ore 12 nel tratto di mare antistante il teatro d'Annunzio, sul lungomare Sud, ci saranno circa milleottocento atleti, di cui ventitré professionisti, diciotto uomini e cinque donne. Millecinquecento saranno al via del classico IronMan 70.3, mentre in trecento si cimenteranno nel 5i50, che prevede un chilometro e mezzo di nuoto, 40 chilometri di bicicletta e 10 chilometri di corsa. Rispetto alle cinque edizioni precedenti cambia il percorso della prova di nuoto, che non sarà più svolta di fronte nello specchio di mare di fronte alla Nave di Cascella ma nella zona Sud della città, tra il teatro d’Annunzio e la pineta Dannunziana. Di conseguenza il percorso riservato alle due ruote aumenta di poco, con il solito attraversamento delle strade interne della provincia dopo il passaggio sull'asse attrezzato che per l'occasione resterà chiuso al traffico, mentre resta invariata la terza prova riservata alla corsa podistica, che vedrà gli atleti impegnati nel percorso urbano lungo un tracciato che attraverserà i luoghi simbolo della città di Pescara.

Tra gli atleti non professionisti in gara da segnalare la confermata presenza di Katherine Kelly Lang, la Brooke Logan di Beautiful, e il pilota della MotoGp Aleix Espargaro. Tra i triatleti professionisti riflettori puntati, tra gli uomini, sul vincitore 2015 Paul Reitmayr, su Ruedi Wild, che lo ha preceduto nella prova di St.Polten, Ritchie Nicholls, campione europeo IronMan 70.3 nel 2013, Alberto Casadei, secondo al traguardo lo scorso anno, Johannes Moldan, giunto quarto a Pescara nel 2014, Nicola Spirig, oro olimpico nei Giochi di Londra 2012 e Natasha Balmann, prima triatleta europea a vincere la finale mondiale IronMan a Kailua-Kona nel 1998 (ripetendo poi l'impresa per 5 volte) in campo femminile.

Sulla manifestazione vegliano gli “angeli” della Misericordia. Tre posti medici avanzati, per circa 30 posti letto complessivi, già pronti; 19 autoambulanze attrezzate per la rianimazione; 2 automediche; 4 biciclette con defibrillatore a bordo; 2 Quad e circa 210 soccorritori, tra volontari, infermieri e medici. Sono i numeri della macchina dei soccorsi predisposta dalla Misericordia di Pescara per l'Ironman 70.3. L'imponente macchina organizzativa è stata messa a punto e già da venerdì .

©RIPRODUZIONE RISERVATA