È il Marconi la scuola con più studenti donatori di sangue

I ragazzi si aggiudicano il premio dell’associazione Fidas Riconoscimenti a testi e disegni per educare alla salute
PESCARA. E’ il liceo Marconi con il più alto numero di donatori il vincitore del concorso intitolato «I giovani e il dono del sangue», promosso dall’associazione Fidas Pescara e rivolto agli studenti delle scuole medie superiori dell’area metropolitana Pescara-Chieti.
Al concorso, nato con l’obiettivo di diffondere la cultura della donazione del sangue tra i più giovani, hanno partecipato nove scuole medie superiori che hanno presentato circa novanta opere tra testi, immagini pubblicitarie, disegni ed elaborati artistici legati al tema della donazione del sangue, vista come espressione di solidarietà e condivisione delle necessità della collettività.
A vincere la nuova edizione è stato il liceo Marconi i cui lavori sono stati premiati durante le cerimonia nella sala Flaiano dell’Aurum. Accanto al liceo Marconi vincitore per il più alto numero di donatori, sono stati premiati vari alunni di altre scuole per alcuni lavori.
Tutti i vincitori. Per la categoria “testi” la prima classificata è stata Valeria Morelli dell’istituto tecnico commerciale Aterno-Manthonè con un testo incentrato sul messaggio incisivo e efficace sul dovere della donazione; seconda e terza classificata Stella Di Cesare e Asja Lupinetti dell’istituto magistrale Spaventa.
Per la categoria “disegni” primo classificato Simone Manes con il lavoro dal titolo «Aiuta anche tu a rinascere», un messaggio serafico e perfetto nella cromia dei colori; secondo classificato William Ronco, entrambi dell’istituto tecnico commerciale Alessandrini; terzo classificato Manuel Bifari del liceo artistico Mibe. Per la categoria “elaborato artistico” la prima classificata è stata Chiara Esposito con «L’orologio della vita», un elaborato dedicato al tempo cosiderato; seconda classificata Giorgia Laione, terza classificata Cristiana Patrizii dell’istituto magistrale Spaventa.
La carica dei donatori. Si è chiusa all’Aurum, così, la nuova edizione del concorso I giovani e il dono del sangue, organizzato dall’associazione di volontariato senza scopo di lucro nata nel 1983 con circa 7.500 donatori attivi e 11.500 iscritti.
Scopo dell’associazione è promuovere una diffusa coscienza donazionale attraverso l’informazione e l’educazione alla salute. L’associazione ritiene infatti che l’iniziativa più rilevante della propria attività sia la sensibilizzazione dei giovani quale forza vitale e parte integrante della società civile. La donazione volontaria, periodica, gratuita, responsabile e anonima è l’unico mezzo per rispondere alle esigenze di fabbisogno di supporto trasfusionale e garantire i migliori livelli di cura per ciascun membro della nostra società. L’associazione svolge la sua attività all’interno del centro trasfusionale dell’ospedale civile di Pescara.
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