È il primo week-end giallo: controlli a tappeto in centro

6 Febbraio 2021

Forze dell’ordine pronte a intervenire per disperdere gli assembramenti  Masci: «La variante inglese è entrata nel nostro territorio, massima allerta» 

PESCARA. Con l'aumento dei contagi e l'arrivo della variante inglese del virus, fa paura il primo fine settimana in zona gialla. Il fatto che ci si possa muovere con maggiore libertà non vuol dire che si possa contravvenire alle regole e, ancor meno, alle indicazioni basilari per tenere lontano il coronavirus.
È per questo che, alla vigilia del primo sabato “giallo”, e alla fine della riunione in Prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza in cui ieri si è messo a punto anche il piano dei controlli da parte delle forze dell’ordine, il sindaco Carlo Masci si rivolge ai pescaresi. E dice: «Oggi più che mai si deve essere prudenti», considerato che la «variante inglese, presente anche sul nostro territorio, è più contagiosa». Raccomanda «un'attenzione altissima» perché «Pescara è a massimo rischio», visto che in città «arrivano in molti dai comuni vicini», anche da San Giovanni Teatino, dichiarato zona rossa. Proprio per contenere il rischio, nella riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica si è parlato «della necessità di eseguire i controlli nelle zone più esposte e nelle scuole» per cui saranno eseguiti dei servizi mirati, come è già accaduto negli scorsi week end quando la zona più centrale della città è stata presidiata dalle pattuglie di carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale.
Per evitare situazioni di pericolo le forze dell’ordine hanno monitorato con attenzione la zona della movida, cioè quella di piazza Muzii e dintorni, bloccando gli accessi quando si registrava la presenza di un numero troppo elevato di persone in contemporanea nell'area che costeggia il mercato coperto. E hanno provveduto anche a liberarla, facendo sgomberare chi stazionava nella zona creando assembramenti. Stessa attenzione oggi, per scoraggiare i comportamenti poco prudenti di giovani e meno giovani che in questo fine settimana, avendo più opportunità di stare insieme, rischiano di “dimenticare” quegli accorgimenti indispensabili ad evitare il contagio, in barba a tutte le disposizioni anti-Covid.
E se nelle settimane precedenti non sono mancate, da parte delle forze dell’ordine, le sanzioni nei confronti di chi ha dimostrato di infischiarsene delle regole e si è ritrovato in bar, circoli o all'interno di case, questa volta i controlli delle forze dell’ordine saranno ancora più severi e serrati.
Un richiamo al senso di responsabilità nei giorni scorsi era arrivato dalle stesse associazioni di categoria, (Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato) che si sonono appellate al buon senso della clientela proprio in previsione di un fine settimana, questo che si annuncia affollato e rischioso come non mai.
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