È in Rianimazione il belga che voleva rapire una bimba

14 Giugno 2014

MONTESILVANO. Se l'è vista davvero brutta l'uomo che sabato scorso, a Montesilvano, ha cercato di rapire una bimba di 6 anni in spiaggia ed è stato subito bloccato dalla madre e dai bagnanti, per poi...

MONTESILVANO. Se l'è vista davvero brutta l'uomo che sabato scorso, a Montesilvano, ha cercato di rapire una bimba di 6 anni in spiaggia ed è stato subito bloccato dalla madre e dai bagnanti, per poi essere fermato da un agente della polizia municipale e dai carabinieri, che lo hanno denunciato.

L'uomo, un 49enne belga arrivato qui in vacanza con altre persone, non era in spendida forma fisica, quel giorno, ed è emerso immediatamente, tanto che è stato accompagnato in ospedale a Pescara e lì è rimasto. Al Pronto soccorso, il personale medico aveva diagnosticato che è affetto da sindrome etilica acuta e quel giorno aveva problemi seri legati anche a un colpo di sole e alle convulsioni.

Problemi, questi, già emersi in precedenza, considerato che un paio di giorni prima di farsi notare in spiaggia per il tentativo di rapimento era già stato in ospedale. Dopo l'episodio di sabato, invece, la sua situazione è apparsa complessa, tanto che è finito nel reparto di Rianimazione, dove è stato monitorato per giorni. Quando i carabinieri lo hanno fermato. ha dichiarato di essere arrivato qui con degli amici, tra i quali la fidanzata, e di essere intenzionato a lasciare Montesilvano nel giro di qualche ora per proseguire la sua vacanza.

Il suo piano, evidentemente, è sfumato per gravi problemi di salute. La denuncia all'autorità giudiziaria formulata dai carabinieri, agli ordini del capitano Enzo Marinelli, è il reato di tentato sequestro di persona. (f.bu.)

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