È L’Aquila il comune con più debiti verso le imprese

20 Maggio 2019

L’AQUILA . Alla guida delle abruzzesi c’è L’Aquila, che nella classifica nazionale delle amministrazioni pubbliche che “faticano” a pagare i fornitori è al ventesimo posto. Con i suoi 17 milioni di...

L’AQUILA . Alla guida delle abruzzesi c’è L’Aquila, che nella classifica nazionale delle amministrazioni pubbliche che “faticano” a pagare i fornitori è al ventesimo posto. Con i suoi 17 milioni di euro di debito, e 156 imprese che aspettano di essere pagate, il capoluogo di regione svetta su Pescara (al 35° posto nazionale, con 7.7 milioni di debiti nei confronti di 283 imprese) e Teramo (al 41° posto, con 5,2 milioni di euro da pagare a 365 aziende). A scattare la fotografia parziale, riferita al 31 dicembre 2018, è la Cgia di Mestre, secondo la quale alla stessa data i comuni italiani avevano 3,6 miliardi di euro di debiti nei confronti dei propri fornitori. La classifica comprende solo 67 capoluoghi di provincia con popolazione superiore ai 50mila abitanti, perché gli altri (fra cui Chieti), non hanno ancora pubblicato o aggiornato sul proprio sito il numero dei creditori e l’ammontare complessivo dei debiti maturati alla fine dello scorso anno per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali. Una situazione, tuttavia, che sta migliorando con l’introduzione della fattura elettronica. In testa alla classifica a dei “peggiori” pagatori il comune di Roma (1,5 miliardi e 4.966 imprese creditrici), Napoli (432,2 milioni e 599 imprese), Milano (338,2 milioni e 2.124 imprese).