È la costruzione più vecchia Bagno e doccia in ogni cella

Quella di Madonna del freddo a Chieti è la costruzione carceraria più vecchia d’Abruzzo insieme al San Donato di Pescara. Tutte le altre (escluse quella di Avezzano che risale agli inizi del ‘900 ma...
Quella di Madonna del freddo a Chieti è la costruzione carceraria più vecchia d’Abruzzo insieme al San Donato di Pescara. Tutte le altre (escluse quella di Avezzano che risale agli inizi del ‘900 ma è stata ristrutturata nel 2010) sono degli anni 80-90.
C’è la sezione circondariale ordinaria e quella a custodia aperta femminile per la quale è recente la ristrutturazione del piano terra. Vivono nel carcere 120 detenuti, su 83 posti. Le donne sono 23, la percentuale degli stranieri è del 12%, del 16% quella dei tossicodipendenti. Le celle sono più grandi della media, con 3 o 4 detenuti. Ci sono letti a castello su due e anche tre piani. Ogni cella ha il bagno con doccia e acqua calda.
I detenuti lamentano la disponibilità di soli 8 canali televisivi e la difficoltà di utilizzare spazi comuni tra le varie categorie e la fruibilità della palestra. Strutture e servizi sanitari non creano particolari problemi, le visite interne si svolgono senza attese tranne che nei periodi feriali per quanto riguarda odontoiatria. Tuttavia la presenza in città di un ospedale con polo universitario consente di coprire molte visite specialistiche, anche con interventi all’esterno.
L’anno scorso ci sono state 169 prestazioni esterne annuali, undici delle quali urgenti. Le celle restano aperte per 9 ore al giorno. Ci sono stati 7 casi di autolesionismo, 7 scioperi della fame e una rivolta. I lavoranti sono ben 48 e il carcere vanta un protocollo d'intesa con la Provincia per lavori esterni di manutenzione.

