È morto a 71 anni il maggiore Petrongolo

Si è spento l’ex comandante della polizia municipale. Oggi pomeriggio i funerali a Villa Raspa
PESCARA. Pescara dice addio al maggiore Sergio Petrongolo, scomparso a 71 anni per le complicazioni seguite ad un'ischemia che lo aveva colpire alcuni mesi fa. Petrongolo è stato per 30 anni agente e ufficiale della polizia municipale. Aveva fatto parte della pattuglia motomontata fino al 2010. I colleghi lo ricordano come un servitore dello Stato rigoroso e professionale. Era stato comandante anche a Vasto dal 2010 al 2012.
Era tornato a Pescara con i gradi di ufficiale: coinvolto nella scomoda vicenda della multa al questore, ma ne uscì con la schiena dritta, confermando la sua rettitudine e serietà sia a livello lavorativo che umano.
Dieci anni fa fu colpito da un infarto mentre era in servizio, ma una volta guarito tornò regolarmente in servizio, mettendosi anche a disposizione per i turni notturni, svolti con il solito rigore, ma facendosi sempre apprezzare dai cittadini e dai colleghi. «Il lavoro per lui era una missione, lo ricordiamo per la sua grande abnegazione e per il suo spirito di sacrificio», ha detto l'ex comandante di Pescara, Ernesto Grippo, che ieri commosso lo ha ricordato.
«Personaggio sobrio, riservato, che non amava riflettori. Di professionisti come lui in giro se ne trovano ormai davvero pochissimi, ci mancherà immensamente. Tutti lo ricordano con affetto e rispetto. Per me è stato un riferimento per la mia crescita umana e professionale. Porgo le mie condoglianze alla famiglia», ha aggiunto Grippo.
Petrongolo per anni era stato comandante del distaccamento dei Colli e il quartiere non lo ha mai dimenticato: grande è stato il suo impegno anche per lo svolgimento della sentita processione della Madonna dei Sette dolori, a cui dava il suo contributo organizzativo facendo sentire la sua vicinanza ai cittadini del quartiere. Appassionato di moto, un anno fa era diventato presidente del Motoclub dei carabinieri, che ieri lo ha ricordato con un manifesto a Spoltore.
Impegnato in attività benefiche e solidali, a Natale si travestiva da Babbo Natale per portare i regali ai bambini della casa di Madre Ester. I funerali oggi, alle ore 17, nella chiesa di San Camillo de Lellis, a Villa Raspa di Spoltore.(o.d.a.)

