È morto dopo un anno di coma

Il 30 ottobre 2013 Carlo Pavone, ingegnere informatico di 42 anni, sposato con Raffaella D’Este e padre di due bimbi, esce per gettare la spazzatura nel cassonetto davanti casa, a Montesilvano. Un...
Il 30 ottobre 2013 Carlo Pavone, ingegnere informatico di 42 anni, sposato con Raffaella D’Este e padre di due bimbi, esce per gettare la spazzatura nel cassonetto davanti casa, a Montesilvano. Un colpo di arma da fuoco lo raggiunge alla testa e viene abbandonato lì. Finisce in ospedale in gravissime condizioni. Il 28 maggio 2014, i carabinieri arrestano l'impiegato delle Poste di via Volta Vincenzo Gagliardi, amante della moglie di Pavone. Lui si professa innocente.
Il 16 novembre 2014 Pavone muore, in ospedale, a Pescara, e la posizione di Gagliardi si aggrava. A gennaio chiede il rito abbreviato e la sua richiesta è stata accolta. I parenti di Pavone si costituiscono parte civile e perfino la D’Este chiede il risarcimento danni al suo ex amante che ora è ai domiciliari, depresso. Da venti giorni, Gagliardi è ai domiciliari.

