È morto l’imprenditore Aielli Fondò i Musicanti pianellesi

PIANELLA. L'intera comunità di Pianella piange Gianfranco Aielli, storico presidente dell’associazione Musicanti Pianellesi nonché imprenditore molto conosciuto. In passato aveva avuto una impresa...
PIANELLA. L'intera comunità di Pianella piange Gianfranco Aielli, storico presidente dell’associazione Musicanti Pianellesi nonché imprenditore molto conosciuto. In passato aveva avuto una impresa edile e successivamente creato un'agenzia di pompe funebri, di cui attualmente si occupa uno dei figli. Aielli aveva 84 anni e negli ultimi tempi aveva iniziato a non stare più bene. Lascia la moglie Maria Grazia, i figli Pierluigi e Matteo, le nuore Luana e Annalisa, il nipote Gianmaria e il fratello Piero. I funerali si terranno stamani alle 10.30 nella chiesa di Santa Maria Maggiore.
A ricordalo con molto affetto, il sindaco Sandro Marinelli: «Era una persona come pochi, stimata e benvoluta», sottolinea, «a Pianella c'è una tradizione bandistica e lui negli anni '80 è stato il primo presidente dell'associazione Musicanti Pianellesi. Fu lui, dopo un periodo di pausa, a ricostituirla con tanto entusiasmo e chiamò a dirigerla il maestro Gerardo Fusco, molto noto nell'ambiente». «Al paese», prosegue il sindaco, «ha dato tanto. Era sempre presente nel dibattito culturale e negli eventi organizzati dalla Pro Loco. Era una persona attiva. Con lui, fra l'altro, perdiamo la memoria storica di Pianella. Era sempre preciso nel ricordare fatti, storie e personaggi del territorio. Era inoltre molto bravo a raccontare aneddoti». La musica era una delle sue più grandi passioni. Adorava in particolare quella lirica. Tantissime le testimonianze di affetto e di stima nei suoi confronti. Centinaia i messaggi sui social da parte anche di semplici conoscenti. «Ho avuto modo di conoscerlo per via delle bande musicali», scrive Valerio Basilavecchia, «e posso dire che era una persona di una gentilezza senza paragoni». «Ti ricorderò per la tua eleganza e per la tua ironia», dice Cristina Di Leonardo. «Un uomo d'altri tempi, un galantuomo» per Tiziana D'Andreagiovanni. In tanti lo ricordano proprio per i modi gentili che aveva. Per qualcuno, fuori dal comune. «L'eleganza e la compostezza che lo hanno caratterizzato in vita», sottolinea Claudia Di Silvestro, «restano come suo piacevole ricordo». In molti poi lo ringraziano per aver trasmesso loro l'amore e la passione per la musica. Una passione che lo portava in giro per l'Italia per assistere agli spettacoli e agli eventi più importanti. '«Grazie di tutto, presidente», dice, rivolgendosi direttamente a lui, Diego Fratini, «perché se sono diventato un musicista è anche merito tuo».

