È morto Lanaro, aprì la Misericordia a Scafa

31 Gennaio 2022

Grande cordoglio per la scomparsa del geometra di 62 anni. Il sindaco: punto di riferimento per tutti

MANOPPELLO. L’intera comunità di Scafa piange Paolo Marco Lanaro, conosciutissimo in Val Pescara per il suo impegno nel mondo del sociale e del volontariato, morto sabato sera all’ospedale di Pescara a causa di una malattia, contro la quale stava combattendo da circa un anno. Aveva 62 anni. Lascia la moglie Patrizia, il figlio Matteo, la mamma Angela e la sorella Liliana.
Lanaro è stato il fondatore e governatore a Scafa della Misericordia, ma era conosciuto anche per la sua attività di geometra. Per diverso tempo aveva lavorato per una impresa edile, occupandosi di sicurezza, poi aveva deciso di dedicarsi alla libera professione, occupandosi anche di progetti per l’amministrazione comunale del suo paese, Scafa, dove è cresciuto e dove è sempre vissuto. «Per tutti noi», sottolinea il sindaco Maurizio Giancola, «è una gravissima perdita. Perdiamo una figura di primo piano, una persona che si faceva in quattro per aiutare gli altri. Negli anni Ottanta-Novanta, insieme abbiamo fatto parte dell’associazione “Le Scafe” che si occupava della vita sociale del paese, di organizzare eventi di ogni genere. Lui ha sempre avuto una vocazione per il mondo del volontariato. Ricopriva un ruolo importante anche all’interno della parrocchia. Proprio ieri mattina, si è svolta in paese la visita pastorale del vescovo di Chieti, monsignor Bruno Forte, e tutti insieme, io, il parroco e gli amici abbiamo voluto ricordarlo. Per tutti, era un punto di riferimento, per me un vero amico con cui ho condiviso l’età della fanciullezza. Era una persona perbene, pacata, molto equilibrata».
I funerali si terranno, oggi pomeriggio, alle 15, nella chiesa parrocchiale Madonna del Carmelo, quella in cui prestava il suo servizio. La notizia della scomparsa di Lanaro si è subito diffusa in paese. Decine, anche sui social, i messaggi di cordoglio. Fra questi quelli dell’intera amministrazione comunale: «Scafa perde una persona importante, Paolo era amico di tutti, tecnico esperto sempre disponibile con il suo lavoro, figura centrale del mondo del volontariato in tutta la Val Pescara, esponente storico dell'associazionismo di Scafa. Una scomparsa prematura che lascerà un grande vuoto nel nostro paese».
«Era una persona dalle alte doti umane, oltre che ottimo professionista», sottolinea l’Associazione nazionale Geometri volontari Protezione civile, «sempre pronto ad aiutare gli altri». (a.d.f.)