È nato il portale della “Felicità pubblica”

11 Gennaio 2016

PESCARA. «Abbiamo estremo bisogno di conoscere quanto di buono matura attorno a noi, di condividere esperienze, saperi e strumenti per favorire incontri, scambi, collaborazioni». E' a partire da...

PESCARA. «Abbiamo estremo bisogno di conoscere quanto di buono matura attorno a noi, di condividere esperienze, saperi e strumenti per favorire incontri, scambi, collaborazioni». E' a partire da questa considerazione che lo scorso settembre nasce il portale "Felicità pubblica - Alla ricerca dell'economia civile" (www.felicitapubblica.it), un progetto della cooperativa Social Hub, start up per l'innovazione sociale di Pescara, promossa da Valerio Roberto Cavallucci, Barbara Scutti e Maria Pia Rana nell'ambito della Sovvenzione Globale "Più ricerca e innovazione" (Po Fse Abruzzo 2007/2013). Particolarità di questa testata giornalistica, che abbraccia molteplici tematiche, spaziando dal volontariato alla sostenibilità ambientale, passando per la legalità, il crowdfunding e la responsabilità sociale, è l'approccio ottimistico attraverso il quale avviene la selezione delle notizie di respiro nazionale e internazionale. «La felicità è, forse, la prima aspirazione dell'uomo», evidenziano i promotori, «ma a nostro avviso non può esaurirsi in una dimensione individuale. Felicità pubblica vuol dire star bene insieme, in un ambito collettivo, nella relazione tra le persone. Proprio per questo il portale racconta storie di persone, imprese, comunità che, con rispetto, responsabilità e creatività, danno un piccolo contributo per una società più equa, inclusiva, positiva». Il portale web dedica, dunque, ampio spazio all'attualità, alla conoscenza delle esperienze più interessanti, alla diffusione delle buone prassi e offre un'ampia panoramica sugli eventi e sulle opportunità da cogliere, come avvisi e bandi o offerte formative. Molta attenzione è riservata, poi, alla sezione "approfondimenti" dove vengono affrontati i temi della responsabilità sociale, dell'innovazione, della sostenibilità ambientale, della partnership pubblico-privata, della raccolta fondi, della legalità, attraverso opinioni, documenti ed esperienze. Quanto al target di riferimento, «Felicità Pubblica vuole dialogare con le tante persone che, in ruoli diversi, concorrono alla vita di associazioni, cooperative, fondazioni, comitati», aggiungono i soci della cooperativa, «ma anche allargare lo sguardo alle realtà della finanza etica, dell'impresa responsabile, della stessa pubblica amministrazione. Felicità pubblica ha anche l'ambizione di mettere al centro i valori comuni che collegano esperienze organizzative per troppo tempo percepite come conflittuali: cooperazione e volontariato, pubblico e privato, profit e non profit. Vorremmo che le distinzioni riguardassero altri aspetti: legalità e illegalità, responsabilità e irresponsabilità, sostenibilità e insostenibilità, interesse comune e speculazione individuale, rigore e spreco». A far parte della redazione del portale, oltre ai tre soci, anche Antonella Luccitti (direttore responsabile), Veronica de Meo, Milena Pennese e i consulenti informatici della società Begin, Gaetano Lucifora e Francesco Paolone.